Modica: Forza Italia va all’attacco della Giunta Monisteri, il Consiglio diventa un ring

Il paradosso di Palazzo San Domenico: la maggioranza si fa la guerra da sola
Tempo di lettura: 2 minuti

MODICA, 28 Maggio 2026 – Il Consiglio Comunale di Modica dovrebbe essere il luogo istituzionale deputato a discutere e approvare gli atti vitali per la comunità. A Modica, invece, da qualche tempo si assiste ad un paradosso politico: l’aula si è trasformata nel teatro di uno scontro frontale che non vede contrapposte la maggioranza e l’opposizione, bensì forze politiche appartenenti allo stesso schieramento.

Forza Italia ha avviato un attacco senza mezzi termini all’amministrazione comunale, inviando un messaggio neanche troppo velato alla sindaca Maria Monisteri: adeguarsi alle direttive del partito o rischiare la fine anticipata della consiliatura.

Il braccio di ferro ha un nome e un cognome. Il “messaggero” dell’offensiva azzurra è il consigliere Corrado Roccasalvo, l’ultimo arrivato all’interno della civica assise, che nell’ultima seduta consiliare è tornato alla carica contro l’assessore Antonio Drago. Dopo il caso del pass per il parcheggio, Roccasalvo ha presentato una nuova interrogazione per chiedere conto degli atti prodotti da Drago nel suo ruolo di Responsabile delle relazioni con il Consiglio.

L’obiettivo reale appare puramente politico: estromettere dalla giunta gli assessori (come Drago e Tino Antoci) che non hanno voluto tesserarsi con Forza Italia, per fare spazio ai fedelissimi del partito. Il fatto strano, però, è che nella stessa posizione si trova anche il vice sindaco, Saro Viola, anch’egli non iscritto a Forza Italia e che, in passato, prima della nuova ordinanza sui parcheggi riservati nell’area sottostante il Municipio, abusava del già esistente divieto. La domanda è: come mai il tiro è solo su Drago ed Antoci? A questo punto è facile supporre che si tratti di un attacco ad personam da parte del consigliere di Forza Italia anche perchè esponenti autorevoli del partito assicurano che non ci sono mai state direttive per schierarsi contro l’attuale esecutivo cittadino.

Del resto  lo stesso assessore Drago ha svelato pubblicamente il clima di tensione, raccontando i dettagli di un incontro chiarificatore fallito alla presenza della sindaca, terminato con l’intimazione di Roccasalvo: “Ti devi dimettere, vi dovete dimettere”.
Drago ha lanciato la sfida politica: “Sono entrato in politica da uomo libero e ne uscirò da uomo libero”, chiedendo di sapere se il consigliere parli a titolo personale o a nome dell’intero partito di Forza Italia.

La sindaca Maria Monisteri si trova oggi davanti a un bivio cruciale. Nel tentativo di recidere i legami politici che la univano all’ex sindaco Ignazio Abbate, la prima cittadina si è legata a nuove dinamiche di partito che oggi presentano il conto. Forza Italia rivendica da tempo un rimpasto ed un ingresso ufficiale in giunta, imponendo le dure e ciniche regole della politica tradizionale.

Nel frattempo, le opposizioni assistono alla scena con stati d’animo contrapposti: il Partito Democratico guarda all’arena basito e preoccupato per lo stallo amministrativo della città, ma ad un’ipotesi di sfiducia assumono l’atteggiamento delle “tre scimmiette”. Gli Abbatiani appaiono divertiti e soddisfatti, vedendo in questa frattura interna la concreta possibilità di trovare alleati per staccare la spina alla sindaca e tornare anticipatamente alle urne. A questo si aggiungano le dimissioni dalla segretaria generale dell’Ente, Silvana Puglisi, che hanno tutto il tono di una “cacciata” da parte della sindaca, almeno secondo le voci di corridoio che girano a Palazzo San Domenico.

Nonostante il clima da resa dei conti che ha prolungato i lavori fino a mezzanotte, il Consiglio Comunale è riuscito, per il bene della città, a trovare la compattezza su alcune mozioni importanti:

istituito un organismo tecnico per il rilancio della frazione marinara oltre la stagione estiva, approvata l’adesione del Comune al progetto nazionale, via   libera alla mozione, fortemente sostenuta dalla Presidente del Consiglio Mariacristina Minardo, per concedere agevolazioni sui parcheggi delle minicar degli studenti del centro storico.

Resta, però, l’amaro in bocca per i grandi temi rimasti al palo. A fare le spese di questo infinito scontro di potere è stata, su tutte, la discussione sulla redazione del Nuovo Piano Regolatore Generale (PRG). Le questioni personali e le logiche di poltrona hanno sottratto ancora una volta tempo e spazio al futuro urbanistico ed economico di Modica. I tavoli di partito dovrebbero restare fuori dalle istituzioni, ma a Palazzo San Domenico la macchina amministrativa rischia di rimanere ostaggio dei calcoli elettorali.

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28 commenti su “Modica: Forza Italia va all’attacco della Giunta Monisteri, il Consiglio diventa un ring”

  1. Siamo al surreale, la maggioranza fracassata che si auto distrugge, l’opposizione abbatiana si diverte ed il PD soffre.
    Episodi Kafkiani, inimmaginabili.
    Ciò che mi rende basito è il PD che non dice niente sul merito, ma la Castello che fine ha fatto? A Modica, la responsabilità non viene premiata, è evidente.
    Magari non vi presenterete alla elezioni, lasciateli fare ma divertitevi almeno.
    Monisteri & co, dimettetevi, seguite le richieste del vostro consigliere Roccasalvo, lasciate per il bene di Modica. Andate verso un commissariamento per gravi motivi con la nomina prefettizia di commissari esterni per tutto, e non solo per il dissesto che si è impantanato, considerato che non sanno che fare.
    Questa è la dimostrazione della gravità delle cose.

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  2. Votate la sinistra e si risolverà tutto.
    Tasse abbassate, debito risanato, pensioni e stipendi aumentati, e ciu’ pilu pi tutti.
    E poi io sono ricco

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  3. Roccasalvo deve tornarsene a Rosolini, nel suo paese di origine, qui a Modica abbiamo altri modi e stile questo tizio non può rappresentare con la sua arroganza una parte della città, ne deturpa l’immagine. Naturalmente è ovvio che l’attacco da cecchino è stato eseguito a comando ma non è possibile che una città debba essere sotto smacco di alcuni e ci sono ancora soggetti che eseguono gli ordini.
    Mi auguro che qualcosa cambi prima o poi e che possa una volta per tutte risvegliare le coscienze dei cittadini. La Sicilia è ridotta così per le prevaricazioni politiche che hanno portato la gente ad andare via da questa terra.

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  4. VERGOGNA, un soggetto anche “particolare” di Rosolini che detta legge a Modica; E’ la fine

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  5. Il rigetto di alcuni modicani, ormai assuefatti all’amico dell’amico, e vogliono fuori chi scopre le carte di una maggioranza arraffona e furba, una maggioranza che vuole solo avere vantaggi elettorali e poi vuole lasciare tutto come prima con ulteriori debiti, come se non bastassero quelli già fatti dalle precedenti amministrazioni.
    Ma che fine hanno fatto i commissari liquidatori? Dove hanno trovato i soldi?
    Domande senza risposta, Modica purtroppo è alla frutta.

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  6. Premetto che non ho votato mai Forza Italia e mai lo farò, ma dico io , cu tanti muricani validi bbi caricastru nu rusalinaru, mah!

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  7. SAIVVO quando ormai hanno fatto terra bruciata attorno a loro non gli rimane che andare a pescare qualche temerario senza scrupoli dai comuni vicini. Roccasalvo è veramente il fondo più profondo che Modica potesse raggiungere. Mi auguro che i modicani capiscano a chi stanno dando le chiavi della città e chi potrebbero trovarsi davanti al posto di Antoci e Drago. Siamo veramente senza speranza

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  8. @Piero, a Modica si vive di tifo e “mutu cu sapi u juocu”… ma non si accorgono che si va solo indietro con questa mentalità provinciale.

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  9. Ma come è finita con l’approvazione del famigerato bilancio di riequilibrio che dovrebbe sistemare le cose a Modica entro il 2027?
    Sindaca, noi non dimentichiamo.
    Come pagate tutti i debiti entro il 2027? Con quali soldi li pagate?
    Concetto, questo non è provincialismo, questo è molto peggio, agiscono perché sono convinti che tanto a Modica nessuno chiede il conto del disastro fatto, fino ad ora.

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  10. Mi dispiace per Sandro @passante il sig. Roccasalvo e mi tocca difenderlo che no sono un suo ammiratore come voi lo siete x i citati assessori, e’ l unico che del centrodestra CAPISCE e MASTICA di politica, e consentitemi che uno che ha un OCCHIO diventa bravissimo in mezzo a tanti che non vedono , oggi il sig. roccasalvo ha posto un problema politico serio, che i dirigenti di FI devono valutare e dare risposta immediata, O tutti a casa

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  11. Esatto ex-forzista, gli assessori Drago e Antoci vogliono fare il doppio gioco, non si tesserano con Forza Italia e così, in base a come si metteranno le cose potranno disconoscerla. Ma non tutti comprendono i meccanismi di una certa politica, l’importante è il potere ed infischiarsene di Modica, comunque vada.
    Oggi c’è bisogno di chiarezza più che mai, Roccasalvo è stato votato a Modica, e quindi? Quale è il problema? Si assume le sue responsabilità ed attacca.
    Tantissime cose non le sappiamo e non possiamo saperle, ma i risultati saranno ben evidenti a suo tempo.

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  12. (Concetto questo non è provincialismo) praticamente concetto che risponde a se stesso. Che spasso, cambia nome.
    Aveva ragione qualcuno che lo diceva.
    Piano di riequilibrio? Giusto.
    Per il piano di riequilibrio nella Regione Puglia? Mi pare che c’era il vostro compagno di partito Emiliano, eppure ha lasciato un buco di 350 milioni, o è stato gnazio anche in Puglia? O forse come ripete qualcuno che voi criticate sempre perché dice la verità sono tutti uguali?
    Mi scusi ho parlato al plurale, ma visto che è la stessa persona ma cambia nome posso parlare al singolare.
    Smettila con la propaganda, con il tuo partito sarebbe la stessa cosa come possiamo vedere con il buco lasciato in Puglia.

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  13. Cercherò di tradurre ciò che ha scritto modicano, usa il linguaggio di Gino, ma è tipico dei moticani come Amo Modica 😂.
    Appena riuscirò a capirlo, ma per me che sono un indottrinato non è molto semplice… che ci ficca la regione Puglia 🤣, io manco lo capisco, ma sicuramente significherà qualcosa… Grazie!

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  14. Concetto, a me non serve sapere se risponde a se stesso o a modicano. A me interessa rimarcare lo sfascio che si è creato. Sto piano di riequilibrio c’è o non c’è? se poi Emiliano lo ha fatto o no, a noi non interessa affatto.
    Spero che chiedere di una questione cosi delicata ed importante non sia presa come propaganda.
    @Modicano, a me non frega niente della Puglia. Ma ci possiamo preoccupare della Puglia mentre noi siamo al totale disastro.

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  15. A noi interessa Peppe perché ci fa capire chi sei, e ci hai dato la conferma . Ha ragione chi scrive che sei del villaggio, e che scrive che sono tutti uguali.
    Il vostro compagno ha lasciato la Puglia in ginocchio. E APPARTIENE ALLA VOSTRA SINISTRA. Stai zitto che hai perso la faccia.

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  16. Questo fenomeno recuperato dai non eletti , si deve vergognare , perfido personaggio sconosciuto , questo non rappresenta nessuno , qualche giornalista comunista lo ha messo in risalto, ma risalto di che ?? Tutte storie di piccolo paese non degne di Modica.
    Nu rusalinaru ca parra a Modica, ma per favore ,
    Per documento programmatico per favore ,fate un corso accelerato di apprendimento, vi vedo in condizione di ignoranza in materia

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  17. Ettore non sto zitto, sarò il tuo incubo, potrai leccare i potenti quanto vuoi, destra o sinistra, me ne sbatto i cogli..ni della sinistra che ti ha ridotto in questo stato e me ne sbatto i cogli..ni anche della destra che lecchi.
    Ho parlato della vergogna e dello schifo che avrete fatto, riducendo Modica in questo stato. Ogni giorno che esci dalla tana guarda ciò che avete fatto, arrisbigghiti.

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  18. Ara picciuotti…mizzica ppi riddi na essama ammazzari ? Dai… ca ogniunu tira acqua o sa mulinu… hahaha… cca puoi dne patti ri fricintini acqua nun ni manca mai… perciò, state tranquilli sarete tutti abbeverati ccu dni pikka e dna assai… hahaha

  19. Ma di che incubo parli? Gli incubi li hai tu credo dalla nascita, guarda che sei tu che lecchi da iscritto al partito. Cerca di curarti invece

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  20. @tutti i commentatori, mi spiace informarvi che tutto è stato cancellato, non se ne farà niente, qualcuno ha giustamente avuto paura, vi tenete il debito, scialaqquate tanti altri soldini e addivirtitivi 🤣
    ci vediamo sotto l’ombrellone a Marina, io amomotica, ginu e Peppi, e na sintiemu Anna cata 😂😂😂😅

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  21. Drago ha dichiarato di essere stato fedele alla Sindaca Monisteri e ne cerca l’approvazione.
    No Assessore, lei non è un dipendente della Sindaca, lei deve essere fedele a Modica ed ai cittadini modicani.
    A lei, carissimo Drago, siamo noi a pagare lo stipendio, anche se non meritato.
    Aspettiamo intanto le sue dimissioni, seriamente.
    Siamo al surreale, arrivando al paradosso che un assessore ragiona a fratisca… E chi vuole comprendere comprenderà.

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  22. Ettore c’eri anche tu all’arrustuta del 2 giugno dà? La Sindaca l’ho incontrata ma tu dove eri? Non ti ho visto.
    Mizzica, ma perché festeggiate queste feste di komunisti? Avete preso a strata d’acitu.

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  23. Peppe, Nigro le sta facendo vedere le stelle, ma lei preferisce il barbecue, ancora nessuno conosce sto’ benedetto riequilibrio.
    Leggete la Sicilia se le notizie non arrivano.

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  24. Mentre una qualsiasi azienda produttiva in difficoltà economica, magari per un debito insoluto inferiore al milione di euro, può essere dichiarata fallita dal tribunale, vedendosi negata la possibilità di risollevarsi ed essere ancora utile al tessuto economico, per il Comune di Modica le regole sembrano capovolgersi.
    Di fronte a un dissesto finanziario che supera i cento milioni di euro, nessuno ipotizza sanzioni analoghe a quelle del settore privato, nonostante l’aggravante di un debito enormemente più alto e difficilmente risarcibile. Al contrario, l’ente Comunale prosegue con la sua spesa ordinaria: basti pensare che solo per gli emolumenti di Sindaca e Giunta si superano i 500.000 euro annui, somme che la stessa prima cittadina aveva promesso di destinare al risanamento (naturalmente non potrebbe risanare nulla), a cui si aggiungono svariati costi di gestione.
    Il risultato?
    Spese costanti e servizi azzerati per i cittadini. Viene da chiedersi come funzionino davvero le leggi italiane e, soprattutto, chi pagherà alla fine questi debiti.

  25. Piero, ora si fanno un bel rimpasto e arruolano altri guerrieri in consiglio per votare il bilancio riequilibrato.
    E poi, arrustiemu, salsiccia e pancetta e via.
    A casa

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