
CHIARAMONTE GULFI, 26 Maggio 2026 – Una vicenda che aveva scosso profondamente la comunità fedele della frazione di contrada Sperlinga si è conclusa questo pomeriggio con un parziale, ma significativo, sospiro di sollievo. Il tabernacolo e le sacre particole, che erano stati sottratti l’altra notte dalla chiesa di Santa Rita, sono stati infatti ritrovati in un terreno poco distante dal luogo del furto.
I malviventi, dopo aver profanato la chiesa e trafugato il tabernacolo, si sono resi conto che l’oggetto non custodiva beni di valore economico. Dopo averlo forzato e scassinato, accertatisi dell’assenza di oro o denaro, hanno deciso di disfarsene, abbandonandolo lungo la strada in un perimetro non lontano dalla parrocchia.
Il rinvenimento è avvenuto nel pomeriggio di oggi, restituendo alla comunità l’oggetto sacro e, soprattutto, il suo prezioso contenuto.
Nonostante l’amarezza per il grave gesto sacrilego e i danni materiali subiti dalla struttura, il parroco, don Giovanni Piccione, ha voluto lanciare un messaggio di speranza e conforto ai parrocchiani.
“Questo ritrovamento – rileva il sindaco, Mario Cutello- , anche se non ripaga del tutto l’offesa subita, ci rincuora profondamente: il Santissimo è stato ritrovato nelle vicinanze e non è andato perduto. È un segno che ci dà forza in un momento di grande dolore per tutta la nostra comunità.”
foto repertorio


