Il fascino delle “bicilindriche” conquista Modica: le icone Citroën tra barocco e passione

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MODICA, 15 Maggio 2026 – C’è un’eleganza che non ha bisogno di elettronica, sensori o schermi touch. È l’eleganza della semplicità, quella delle storiche bicilindriche Citroën, che nei giorni scorsi hanno trasformato le strade di Modica e del Sud Est siciliano in un museo itinerante. La Concessionaria Cappello ha accolto con entusiasmo una delle tappe più suggestive di questo raduno, celebrando un modo di viaggiare che sembra appartenere a un’altra epoca, ma che è più vivo che mai.

Il raduno, che sta attraversando i siti archeologici e i paesaggi mozzafiato degli Iblei, non è solo una sfilata di auto d’epoca. È un omaggio al patrimonio barocco della Sicilia, scelto come scenario ideale per vetture che hanno fatto della personalità il loro tratto distintivo.

Al raduno hanno preso parte 17 equipaggi, ognuno dei quali ha portato con sé una storia unica. Molte delle vetture presenti sono state personalizzate con allestimenti creativi e originali, trasformandosi da semplici mezzi di trasporto a veri e propri “racconti su ruote”, specchio dell’identità e dei ricordi di chi le guida.

Lontane anni luce dalla complessità tecnologica moderna, le Citroën bicilindriche — icone come la leggendaria 2CV — continuano a suscitare sorrisi e nostalgia. Cinquant’anni fa erano le auto delle famiglie, mezzi di lavoro e di libertà; oggi sono testimonianze preziose di una meccanica diretta, quasi artigianale.

L’assenza di elettronica, gli abitacoli spartani e le carrozzerie in metallo restituiscono un carattere autentico che affascina tanto i nostalgici quanto le nuove generazioni, incuriosite da soluzioni ingegneristiche ormai rare e da forme che hanno sfidato il tempo.

La tappa modicana ha celebrato anche un importante dialogo culturale tra appassionati, grazie al gemellaggio tra due realtà storiche: Il 2 CV Club Francilien, proveniente direttamente dalla Francia e il Club Italia Bicilindriche di Lodi.

Questo incontro tra la cultura automobilistica d’oltralpe e quella italiana conferma come il motorismo storico sia un linguaggio universale, capace di unire territori e generazioni diverse sotto il segno della passione.

Ospitare questo evento è stato per la Concessionaria Giovanni Cappello un atto di amore verso la storia del marchio Citroën.

“L’auto non è fatta soltanto di innovazione e nuovi modelli,” commentano dalla concessionaria, “ma è fatta anche di memoria e storie che continuano a viaggiare. Rendere omaggio a queste vetture significa onorare la cultura della mobilità in ogni sua forma.”

Dopo il saluto a Modica, la carovana di bicilindriche ha ripreso il suo cammino verso la zona sud del Siracusano. Il viaggio continua, portando tra le curve della Sicilia quel calore e quel rumore inconfondibile che solo una bicilindrica sa regalare.

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