
RAGUSA, 14 Maggio 2026 – Si è concluso con una condanna a un anno e dieci mesi di reclusione il processo con rito abbreviato a carico di un ventenne di Marina di Ragusa, protagonista dell’inquietante aggressione avvenuta il 7 giugno 2025 nella frazione balneare iblea.
Il giudice per le udienze preliminari, Gaetano Dimartino, ha accolto le tesi della difesa, rappresentata dall’avvocato Daniele Scrofani, derubricando il reato inizialmente contestato di tentato omicidio in lesioni aggravate dall’uso di armi.
I fatti risalgono a quasi un anno fa, quando una sedicenne di Giarratana si era recata a Marina di Ragusa per fare visita a un’amica. In quell’occasione, il fratello di quest’ultima – l’odierno condannato – l’aveva colpita improvvisamente al collo con un coltello. Un gesto brutale e apparentemente privo di qualsiasi movente, che aveva scosso profondamente la comunità locale.
Elemento centrale del procedimento è stata la perizia psichiatrica. Durante l’incidente probatorio, il professor Eugenio Aguglia, incaricato dal gip, ha stabilito che il ventenne presentava una capacità di intendere e di volere grandemente scemata al momento del fatto, pur ritenendolo un soggetto socialmente pericoloso.
Proprio in virtù di questa parziale incapacità, unita alla concessione delle attenuanti generiche e alla riduzione prevista dal rito abbreviato, la pena è stata contenuta sotto i due anni. Il giovane, che attualmente si trova ai domiciliari, dovrà inoltre scontare un anno di libertà vigilata come misura di sicurezza una volta espiata la reclusione.
Nonostante la gravità del ferimento, la famiglia della vittima (assistita dall’avvocato Francesco Villardita) ha scelto di non costituirsi parte civile. La decisione è giunta in seguito al pieno risarcimento del danno già effettuato dall’imputato nel corso del procedimento.
Il pubblico ministero, Gaetano Scollo, ha visto la sentenza allinearsi sostanzialmente alle richieste difensive nel quadro della derubricazione del reato. Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro i prossimi 90 giorni, momento in cui si farà definitiva chiarezza sui passaggi giuridici che hanno portato alla determinazione della pena.



1 commento su “Accoltellò una 16enne a Marina di Ragusa: condannato a un anno e dieci mesi”
Un anno e dieci mesi???? Pena esemplare.
Questo si che si chiama combattere l’illegalità.
Da tentato omicidio?? a lesioni aggravate?? Con un fendente al collo……ma complimenti.
Bravi. Bell’ esempio.