
SCICLI, 09 Maggio 2026 – Nuove scosse sismiche all’interno della coalizione che sostiene il sindaco Mario Marino. La consigliera comunale Sabrina Micarelli ha ufficializzato oggi il suo addio a Forza Italia e l’uscita dalla maggioranza, motivando la scelta con un durissimo atto d’accusa verso l’operato dell’amministrazione in carica.
Secondo la Micarelli, l’attuale governo cittadino avrebbe fallito nel dare attuazione ai punti programmatici assunti in campagna elettorale. Al centro della critica c’è, in primis, la gestione del sociale e della cultura: “Servizi alla persona affidati a chi non ne ha compreso la centralità strategica”, denuncia la consigliera, sottolineando una preoccupante distanza tra l’istituzione e i bisogni reali dei cittadini – .
Viene evidenziata l’assenza di una visione culturale (con il caso emblematico del MACC ancora chiuso) e una condizione di incuria urbana che lederebbe l’immagine di Scicli.
Nonostante un timido riconoscimento all’impegno recente dell’assessore Mariotta, la Micarelli definisce la situazione “difficilmente recuperabile”.
La consigliera ha spiegato di aver tentato, per senso di responsabilità e per equilibrio di partito, di rinnovare la fiducia al Sindaco (anche in occasione dell’ingresso in giunta dell’assessore Giannone), ma di essersi scontrata con un muro:
“Una gestione che non consente il confronto, che non ammette critiche costruttive e finisce per svilire il ruolo dei consiglieri. L’abbandono massivo dei consiglieri di maggioranza è il segnale evidente di un disagio politico profondo.”
Da qui la decisione sofferta: lasciare Forza Italia, partito che continuerà a sostenere Marino, per marcare un dissenso netto. La Micarelli ha, comunque, precisato che il suo non è un addio ai valori del centrodestra, bensì a un metodo amministrativo che non condivide più.
Sabrina Micarelli resterà in aula nel ruolo di consigliera indipendente, dichiarando di voler esercitare il proprio mandato con “autonomia e responsabilità nell’esclusivo interesse della comunità”.
“La politica per essere credibile deve saper scegliere” – ha concluso – “io oggi scelgo la coerenza, la libertà e il rispetto dei cittadini”. La consigliera non esclude, in futuro, l’adesione a una nuova forza politica che incarni i valori di libertà e democrazia, aprendo di fatto una nuova fase di incertezza per gli equilibri di Palazzo di Città.


