
SUPERCOPPA SICILIANA “Trofeo Bino Abisso”
LICATA 0
MODICA 2
RETI: 67′ Belluso, 83′ Torres.
NISCEMI, 02 MAggio 2026 – Non si ferma la marcia trionfale del Modica che, dopo aver dominato il girone del campionato di Eccellenza, mette in bacheca anche la Supercoppa Siciliana – Trofeo “Bino Abisso”. Al “Pontelongo” di Niscemi, i ragazzi di Filippo Raciti hanno superato il Licata con un 2-0 perentorio, confermandosi la regina assoluta dell’Eccellenza siciliana nello scontro tra le vincitrici dei rispettivi gironi.
L’avvio di gara vede un Modica arrembante che prova a schiacciare gli avversari nei primi quindici minuti. Tuttavia, la fiammata iniziale si spegne presto in un primo tempo avaro di emozioni forti. Il Licata, dopo aver subito la pressione iniziale, ha alzato il baricentro puntando su un gioco fisico e “maschio” per spezzare il ritmo dei padroni di casa. Nonostante l’agonismo, le difese hanno avuto la meglio sugli attacchi, mandando le squadre negli spogliatoi sullo 0-0.
Nella seconda frazione di gioco la musica cambia radicalmente. Il Modica prende stabilmente il comando delle operazioni, mentre il Licata fatica a imbastire una reazione degna di nota (chiuderà la gara senza aver mai impegnato seriamente il portiere locale).
Il muro agrigentino crolla al67” del secondo tempo: Asero inventa un assist prezioso per Belluso, che non sbaglia e sblocca il match facendo esplodere il tifo modicano.
Mister Raciti non si accontenta e gioca la carta Torres. Una sostituzione che si rivela azzeccatissima pochi minuti dopo l’ingresso in campo dell’attaccante. Il raddoppio nasce, all’83’, da una situazione insolita: è il portiere Romano che, con un rinvio millimetrico dalla propria area, serve direttamente Torres. La punta controlla e scaraventa il pallone in rete con una violenza tale da non lasciare scampo all’estremo difensore ospite.
Con il fischio finale inizia la festa per il Modica, che solleva il trofeo dedicato alla memoria di Pino Abisso. Per la società rossoblù è il coronamento di una stagione perfetta: un “dublete” (Campionato e Supercoppa) che certifica la qualità di un progetto tecnico e di una rosa capace di una cavalcata impressionante.
L’intero incasso è stato devoluto agli sfollati per la frana di Niscemi.





