Madison Cinemas Ragusa: la società rompe il silenzio sull’ordinanza di chiusura

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Ragusa, 01 Maggio 2026 – Dopo giorni di incertezza, la società Madison Cinemas interviene ufficialmente per chiarire la propria posizione in merito all’ordinanza di chiusura che ha colpito la struttura di C.da Cimillà (S.P. 25). Una nota dettagliata che mira a difendere l’immagine del multisala, il futuro dei lavoratori e un presidio culturale che da vent’anni è un punto di riferimento per l’intera provincia iblea.
Madison Cinemas respinge con forza l’idea che il cinema operi senza le dovute autorizzazioni. La società ha precisato che l’agibilità della struttura è stata sancita fin dall’apertura nel 2005 dalla Commissione comunale (provv. n. 199/2005) e confermata dal Dipartimento Servizio Edilizia Privata nel febbraio 2006.
Respingiamo ogni ricostruzione che possa far apparire la struttura come priva, in origine, dei necessari titoli autorizzativi”, dichiara fermamente la proprietà.
Uno dei nodi centrali della vicenda riguarda l’impianto antincendio, danneggiato da recenti eventi atmosferici. La società ha confermato che il Certificato di Prevenzione Incendi (CPI) è regolarmente volturato; gli interventi di ripristino sono stati tempestivi: già dal 18 aprile l’impianto è tornato in pressione e il 24 aprile sono state sostituite le pompe danneggiate.
In merito all’assenza di un sistema di rilevazione automatica, i tecnici della società sostengono che, per le caratteristiche specifiche della struttura e il carico di incendio calcolato (inferiore ai 30 kg/mq), tale impianto non sarebbe obbligatorio secondo il Decreto Ministeriale del 19 agosto 1996.
La battaglia legale e il nodo TULPS
Madison Cinemas contesta anche i rilievi sulla presunta mancanza della licenza di esercizio (ex art. 68 TULPS), citando l’abrogazione del 1998 che ha rimosso le “rappresentazioni cinematografiche e teatrali” da tale obbligo.
Per tutelare i propri diritti, la società ha già avviato le procedure nelle sedi competenti, incluso un ricorso al TAR.
Nonostante la volontà di collaborare con Comune e Vigili del Fuoco, il tono della società si fa preoccupato quando si parla del futuro. L’incertezza amministrativa pesa come un macigno sugli investimenti fatti.
Se non si giungerà a una definizione chiara e proporzionata del percorso amministrativo, Madison Cinemas ha avvertito che potrebbe essere costretta a valutare scenari drastici, inclusa la chiusura definitiva della struttura e il cambio di destinazione d’uso dell’immobile.
In chiusura, la società ribadisce la propria disponibilità al confronto costruttivo con le autorità coinvolte. L’obiettivo resta uno solo: restituire il cinema alla città di Ragusa, garantendo la massima sicurezza per spettatori e dipendenti, ma nel rispetto della storia e della legittimità di un’attività che dura da oltre due decenni.

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