
Sampieri(Scicli), 30 aprile 2026 – “Un segnale concreto di attenzione per uno dei simboli più iconici dell’archeologia industriale siciliana e del litorale ibleo. Un’ulteriore dimostrazione che si viaggia spediti verso l’apertura al pubblico della struttura”. Con queste parole l’Onorevole Ignazio Abbate accoglie con soddisfazione la firma del D.R.S. n. 2513 del 28 aprile 2026 , emanato dall’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana , che dispone l’impegno provvisorio di spesa per il recupero della Fornace Penna di Scicli. Il provvedimento autorizza una spesa complessiva di 600.000,00 euro destinata all’intervento di ristrutturazione edilizia dei fabbricati esterni pertinenziali della Fornace Penna e, in secondo momento, inserire anche la messa in sicurezza della ciminiera, altrettanto importante per la fruizione della zona. “Grazie a questo decreto – spiega l’On. Abbate – la Soprintendenza di Ragusa potrà finalmente avviare le procedure di gara per restituire dignità e sicurezza ai volumi esterni della Fornace. Si tratta di un investimento pluriennale per completare l’opera secondo il cronoprogramma stabilito. La sistemazione di questi edifici è propedeutica alla fruizione pubblica della Fornace visto che essi ospiteranno l’area accoglienza e gli uffici del personale che vi lavorerà. Il mio impegno per la tutela di questo sito straordinario, noto al grande pubblico anche per il suo legame con l’immaginario cinematografico della nostra terra, continua senza sosta – conclude il Presidente della I Commissione Affari Istituzionali – come dimostrato dall’avanzamento dei lavori di recupero e messa in sicurezza dello storico stabilimento industriale iniziati nell’autunno del 2024 e per i quali sono stati già stanziati fondi per 700 mila euro. Questo ulteriore decreto rappresenta la prova che, attraverso una sinergia costante tra uffici periferici, quali la soprintendenza ai beni culturali di Ragusa, il governo regionale, l’attività svolta dal sottoscritto in Commissione Bilancio e la direzione generale dell’Assessorato ai Beni Culturali, è possibile sbloccare risorse vitali per il territorio di Scicli e per l’intera provincia di Ragusa”.






4 commenti su “Scicli. La Fornace Penna verrà completata: in arrivo ulteriori 600 mila euro”
Si ma il bollo è una tassa sul possesso, non solo andrebbe abolito per incostituzionalità, ma non arriva la bolletta a casa 🏡. Non c’entra niente vero ?
È un piacere per tutti i buon pensanti , vedere finalmente la salvezza di uno dei monumenti di archeologia industriale molto bello con la sua pietra bianca ,
In passato tanti hanno puntato il dito , hanno proclamato, hanno ossigenato identi , ma fare qualcosa niente .
U stabilimientu abbruciato finalmente è salvo .
Grazie onorevole.
Ma grazie de che? Gli altri fanno e lui si prende i meriti? Amomin ma vedi de annartene a leccare a quel paese, vaaa
AmoModica non perde occasione per stare zitto! Quattro pietre costate ai contribuenti un casino di quattrini! Nessuno ci guadagnerà nulla! Solo ke mazzette dei politici di turno! AmoModica vada a fanculo