
Il prossimo 5 maggio, presso l’Hotel Excelsior di Venezia, in occasione della prima edizione del “Premio internazionale Leone d’oro 2026”, il comitato tecnico scientifico della Fondazione Biennale Costanza WorldWide Corporation, composto dalla Dott.ssa Giada Eva Elisa Tarantino, critico e storico dell’arte, dal Presidente della Fondazione Costanza, Dott. Alessandro Costanza, dal Direttore Generale Dott. Filippo Lo Iacono, e da altre prestigiose personalità del mondo dell’arte e della cultura, assegnerà ai modicani Domenico Pisana, poeta e scrittore, e a Guido Cicero, pittore, il “Premio internazionale Leone d’oro 2026”.
Si tratta di un Premio che celebra i talenti affermati provenienti da molti paesi del mondo, tra pittori, scultori, grafici, creativi, poeti, scrittori, oltre che eccellenze dello spettacolo, dell’imprenditoria, dell’editoria e della comunità scientifica.
Nelle lettera di comunicazione a Domenico Pisana, si evidenzia la motivazione della scelta della commissione: “per il suo costante contributo alla poesia, alle lettere e alla cultura, e per aver costruito solidi ponti culturali tra l’Italia e l’Egitto e il mondo arabo, e pubblicato opere finalizzate al dialogo tra culture alla ricerca di un’anima comune nella letteratura contemporanea”.
Anche nell’ informativa al pittore Guido Cicero, la commissione rileva la incisività dell’artista modicano sulle arti visive con la seguente motivazione: “per il prezioso contributo all’arte contemporanea internazionale attraverso le sue opere e la sua ricerca stilistica intrisa di forti emozioni e sapiente utilizzo delle forme e del colore per raccontare valori preziosi, fonte di arricchimento visivo dell’anima”.
“La motivazione di questo riconoscimento – commenta Domenico Pisana – tocca il cuore stesso della mia poetica, e cioè l’idea che la letteratura non è un esercizio solitario, ma un atto di apertura verso l’altro. In un tempo in cui spesso si alzano muri, sentirsi dire di aver costruito ‘ponti culturali’ tra l’Italia, l’Egitto e il mondo arabo, mi riempie di gioia e responsabilità.
La ricerca di un’anima comune nella letteratura contemporanea è la sfida che continuerò a portare avanti con ancora più vigore, certo che le parole, quando cariche di rispetto e curiosità, siano ancora il mezzo più forte e umano per avvicinare mondi e storie diverse.
Sono molto emozionato ed onorato per questo premio – prosegue Pisana – perché conferma la mia attività poetica e di critica letteraria (mi riferisco ai poeti di cui mi sono occupato nei miei miei libri e che vivono in Giordania, Romania, Arabia Saudita, Macedonia, Perù, Albania, Turchia, Spagna, Grecia, Belgio, Bulgaria, Germania, Bosnia, Belgrado, India, Egitto, Malesia, Azerbagian, Cuba); si tratta poi di un Premio che accolgo con gratitudine perché riconosce, da un lato, il valore di molte mie opere tradotte in inglese, greco, polacco, spagnolo, turco, rumeno, russo, macedone, albanese , serbo, e dall’altro l’interessamento di vari giornali che si sono occupati della mia attività poetica e letteraria: “Il Giornale Italiano de Espana” di Madrid; il Giornale on line “L’Italo Europeo Independent” di Londra; la rivista francese “La Voce” di Parigi; la rivista letteraria internazionale Galaktika Poetike “Autunis”; il quotidiano on line dell’Arabia Saudita “Sobranews.com; Radio Italia Cairo e il quotidiano arabo “Al Riyadh”, considerato uno dei principali quotidiani dell’ Arabia Saudita”.
Anche Guido Cicero, grato per il riconoscimento, ci rilascia un suo commento: “Desidero esprimere il mio più vivo ringraziamento al comitato tecnico scientifico per questo premio che conferma sia i giudizi critici ricevuti in questi ultimi anni da Sgarbi, Giorgio Gregorio Grasso, Flavia Orsati, Paolo Levi, Melinda Micieli, Azzurra Immediato, Sandro Serradifalco, Giada Eva Elisa, Maria Palladino, Teodosio Martucci, Licia Oddo e Jorge Lince, sia l’allargamento dei miei impegni a livello internazionale, tant’è che miei dipinti sono stati premiati in Spagna e a Parigi, miei quadri sono diventati copertine di libri di diversi poeti e scrittori non solo in Italia ma anche in Grecia e in Turchia, e mie opere pittoriche sono state molto apprezzate nel novembre scorso all’Istituto Italiano di Cultura in Egitto per iniziativa della Badr University in Cairo”.





