
MODICA, 27 Aprile 2026 – La gestione dei cosiddetti “passi carrabili di fatto” resta un nervo scoperto per la cittadinanza modicana. Dopo mesi di accertamenti, notifiche e un acceso dibattito che ha coinvolto centinaia di contribuenti, il Comitato “L’Alternativa Socialista Modica” torna a chiedere risposte concrete al Sindaco e alla giunta.
Al centro della sollecitatio c’è la mozione di indirizzo approvata recentemente all’unanimità dal Consiglio Comunale. Un atto politico chiaro che, tuttavia, a distanza di settimane sembra non aver ancora prodotto gli effetti amministrativi sperati.
“Riteniamo doveroso conoscere lo stato di attuazione degli indirizzi espressi dall’Aula,” dichiara Antonio Ruta a nome del Comitato. “È fondamentale che l’Amministrazione chiarisca quali determinazioni siano state assunte per dare seguito alla volontà del Consiglio.”
Il Comitato punta il dito su tre questioni cruciali che attendono una risposta definitiva per garantire equità e correttezza nel rapporto tra Ente e cittadini:
1. Sospensione degli accertamenti: Si chiede se siano stati adottati provvedimenti formali per sospendere l’efficacia degli avvisi già notificati, in attesa di un riordino della materia.
2. Criteri di individuazione: Regna ancora incertezza su quali siano i parametri tecnici utilizzati per definire un passo carrabile “di fatto”, un tema che ha generato non poche contestazioni sulla legittimità delle sanzioni.
3. Riforma del Regolamento: Il Comitato sollecita la predisposizione di una modifica al Regolamento comunale, atto necessario per chiudere definitivamente una stagione di incertezza normativa e riportare la questione al vaglio del Consiglio Comunale.
Un impegno per la comunità
L’obiettivo dichiarato dall’Alternativa Socialista non è la polemica fine a se stessa, ma la ricerca di un quadro chiaro e condiviso che tuteli l’interesse pubblico senza gravare ingiustamente sulle tasche dei modicani.
“Continueremo a monitorare l’evoluzione della vicenda con estrema attenzione,” conclude la nota di Antonio Ruta, ribadendo che la funzione del Comitato resterà quella di sentinella sui diritti dei cittadini e sulla coerenza dell’azione amministrativa.





