
Ragusa, 26 aprile 2026 – Il Partito Democratico della provincia di Ragusa ha tenuto oggi un presidio di protesta al casello di Modica dell’Autostrada Siracusa-Gela per denunciare il definanziamento di 350 milioni di euro destinati all proseguimento dei lavori sull’infrastruttura per il tratto Modica–Scicli. Una mobilitazione unitaria che ha visto la partecipazione della Federazione provinciale, dei circoli territoriali e dei rappresentanti istituzionali, con l’avvio di una petizione popolare per chiedere il ripristino immediato delle risorse.
“Questa iniziativa segna l’inizio di una mobilitazione che coinvolgerà l’intero territorio”, dichiara il segretario provinciale del Partito Democratico, Angelo Curciullo. “Abbiamo scelto un luogo simbolico per denunciare lo scippo di risorse già destinate a un’infrastruttura strategica. Da oggi parte una petizione aperta a tutti i cittadini per chiedere con forza il ripristino dei 350 milioni sottratti. Non possiamo accettare che il nostro territorio venga penalizzato ancora una volta, aumentando il divario infrastrutturale tra Nord e Sud”.
Al centro della protesta, la denuncia del definanziamento del lotto fino a Scicli, già previsto e finanziato durante il governo Draghi. “Noi avevamo ottenuto, dopo il finanziamento del tratto fino a Modica durante il governo Crocetta, anche le risorse per proseguire fino a Scicli”, afferma il deputato regionale Nello Dipasquale. “Parliamo di 350 milioni di euro che un giorno sono semplicemente scomparsi. La destra al Governo sia a Palermo che a Roma aveva garantito che sarebbero stati rifinanziati, ma ci prendono in giro da quasi due anni e mezzo. La verità è che queste risorse sono state scippate, togliendo ogni prospettiva di sviluppo al nostro territorio”.
Secondo il Partito Democratico, il blocco dell’opera compromette seriamente il futuro economico e infrastrutturale dell’area iblea. “Non è accettabile che un’infrastruttura fondamentale venga interrotta proprio nel momento in cui erano state create le condizioni per proseguirne i lavori”, aggiunge Dipasquale. “Così si impedisce alle nuove generazioni di avere opportunità di crescita e si condanna questo territorio all’isolamento”.
Il PD ribadisce che il completamento dell’autostrada fino a Gela rappresenta un’opera strategica per l’intero Sud-Est, capace di migliorare i collegamenti, sostenere il tessuto produttivo e favorire lo sviluppo turistico e commerciale.
“Chiediamo con forza che il finanziamento venga ripristinato e che si dia continuità a un’infrastruttura vitale, prevedendo il completamento dell’intera infrastruttura fino a Gela”, conclude Curciullo. “La nostra mobilitazione non si fermerà: porteremo questa battaglia nelle piazze, nelle istituzioni e in ogni sede utile fino a ottenere risposte concrete”.
La raccolta firme proseguirà nei prossimi giorni in tutta la provincia.



1 commento su “Autostrada Siracusa–Gela, il PD in campo contro lo scippo dei 350 milioni: al via la petizione popolare”
Dipasquale forse sono io che non capisco, prima parla di 350 Milioni scomparsi, dopo nel finale dice di “ripristinare” i soldi scomparsi.
Questi soldi sono scomparsi, dirottati altrove o congelati e quindi da scongelare? E visto che parte da Crocetta, molto prima del vostro pupillo Draghi che cita con orgoglio, allora ho paura che questi soldi sono sicuramente ammuffiti in qualche conto corrente.
Ora abbiamo l’ennesima raccolte firme per fare l’ennesima sceneggiata in un film visto tante volte. Se volete fare le cose sul serio lo sapete bene come fare, ma essendo in campagna elettorale abbiamo bisogno di consensi e aggrapparci alla qualsiasi per raggiungere lo scopo. E visto che molti ancora vi credono, siete sempre in una botte di ferro per sopravvivere politicamente.
Tempo fa lo avevo detto che il tratto Modica-Scicli sarà il nuovo spauracchio di politica e sindacati.