Sicurezza a Pozzallo, l’affondo di Galazzo: «La città è una giungla, il disordine ha vinto»

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POZZALLO, 19 Aprile 2026 – Non usa giri di parole Enzo Galazzo, già candidato a sindaco di Pozzallo, per descrivere lo stato in cui versa il centro cittadino, specialmente durante i fine settimana. Una denuncia che arriva all’indomani dell’ennesimo episodio di cronaca — una rissa in Piazza Rimembranza — e che punta il dito direttamente contro la gestione dell’ordine pubblico e la latitanza delle istituzioni locali.

Secondo l’analisi di Galazzo, il cuore di Pozzallo si trasforma in una “vera e propria giungla” non appena cala il sole. Il quadro descritto è quello di una città allo sbando. Occupazione del suolo con centinaia di persone bloccano il transito in Piazza e sul Corso Vittorio Veneto fino a tarda notte, la sosta  selvaggia con auto parcheggiate sistematicamente in doppia fila senza alcun controllo.

L’avvocato Enzo Galazzo denuncia l’assenza totale della polizia locale sul territorio, sia di giorno che di notte.

“Il disordine pubblico si è posto in sostituzione dell’ordine pubblico, in nessun modo garantito o quantomeno tutelato”, incalza l’ex candidato sindaco, sottolineando come i cittadini che provano a richiamare al rispetto delle regole vengano spesso insultati o aggrediti.

L’allarme di Galazzo è rivolto ai vertici della sicurezza provinciale, nel timore che la situazione possa degenerare con l’arrivo della stagione estiva. «Siamo ancora ad aprile! Cosa dobbiamo aspettarci nei prossimi mesi?», si chiede polemicamente.

L’auspicio è un intervento immediato di Prefettura e Questura: Galazzo chiede che le autorità comunali vengano convocate d’urgenza per ristabilire regole e comportamenti che assicurino la serenità ai residenti e ai turisti. La critica non risparmia l’amministrazione comunale, rea — secondo l’esponente politico — di non aver segnalato adeguatamente la gravità della situazione agli organi competenti.

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