
POZZALLO, 19 Aprile 2026 – La Squadra Mobile della Questura di Ragusa, in stretta sinergia con la Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Pozzallo, ha eseguito il fermo di due cittadini egiziani, ritenuti i presunti scafisti di uno sbarco avvenuto nelle scorse ore.
L’operazione è scattata a seguito dell’intervento di una motovedetta della Capitaneria di Porto, che ha individuato al largo della costa siciliana un natante con 65 migranti a bordo, di diverse nazionalità. Una volta messi in sicurezza, i naufraghi sono stati condotti presso il porto di Pozzallo per le consuete procedure di identificazione e lo screening sanitario.
Il lavoro investigativo degli agenti della Mobile e dei militari della Finanza è iniziato immediatamente dopo l’approdo. Attraverso testimonianze incrociate raccolte tra i migranti e riscontri fotografici acquisiti durante le fasi del soccorso gli inquirenti sono riusciti a isolare le posizioni dei due cittadini egiziani, raccogliendo gravi indizi di colpevolezza a loro carico circa la conduzione dell’imbarcazione partita dalle coste nordafricane.
Con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, i due uomini sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto. Dopo le formalità di rito negli uffici della Questura, sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale di Ragusa, dove restano a disposizione della Procura della Repubblica.





