Ragusa. “Progetto Amorù” contro la violenza di genere

Giornata per riflettere anche con gli studenti insieme al criminologo Andrea Giostra
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Ragusa, 09 aprile 2026 – “Quando l’amore diventa trappola: femminicidio e narcisismo patologico” è il tema della giornata che si svolgerà venerdì 10 aprile a Ragusa, promosso nell’ambito del progetto “Amorù” volto a sensibilizzare la popolazione locale sul fenomeno della violenza attraverso percorsi di affettività e assertività anche nelle scuole, per dare modo alle nuove generazioni di comprendere che rispettare se stessi e gli altri costituisce il sicuro antidoto a qualunque forma di discriminazione.
Un percorso che si realizza grazie al sostegno economico di Fondazione CON IL SUD, nell’ambito del “Bando Donne” per il contrasto della violenza di genere, e che ha come capofila l’associazione LIFE AND LIFE.
Un momento di informazione, prevenzione e sensibilizzazione rivolti sia ai giovani sia agli operatori del territorio, organizzato dalla sociologa Giuseppina Tesauro, membro del Comitato Scientifico del “Centro Studi Pio La Torre”, partner del progetto, ma soprattutto e studiosa del fenomeno della violenza sulla donne in seno alla “Rete Antiviolenza Amorù”, che si avvarrà del contributo dello psicologo e criminologo Andrea Giostra, autore del saggio “Femminicidio. Analisi e prevenzione della violenza di genere”.
Due i momenti che contraddistingueranno la giornata. Alle 11.20 ci si ritroverà all’ IIS G.B. Vico – Umberto I – R. Gagliardi per offrire agli studenti strumenti utili a riconoscere segnali di disagio, prevenire e cogliere i segnali di relazioni tossiche e di dinamiche legate alla violenza di genere, promuovendo consapevolezza, empatia e cultura del rispetto.
A portare i saluti istituzionali sarà l’assessora alla Pubblica Istruzione, Catia Pasta, che dichiara : “Ringrazio Andrea Giostra per aver voluto presentare il suo lavoro qui a Ragusa, ma soprattutto per aver scelto di metterlo a libera disposizione di tutti. È un saggio comprensibile anche a chi non ha una cultura specifica, e proprio per questo vuole acquisire gli strumenti di base necessari a riconoscere questo problema, prevenirlo e affrontarlo nel modo giusto. Un mezzo utile anche a difendersi dalle relazioni tossiche. ̶ L’ Assessora Pasta prosegue ̶ Sarà un momento da vivere dentro le scuole, per creare conoscenza e coscienza, ma anche fuori perché, come si legge nel saggio, “nel corso della vita, nessuno si presenta all’altro per caso […] forse per metterci dinanzi alla vita stessa e dunque indurci a scegliere nuove direzioni o forse per ricordarci di essere ancora a casa. Ho voluto riportare questo passaggio del libro perché credo che in queste parole si racchiuda un significato ampio, che ci ricorda l’importanza della vita donata, da vivere al meglio ogni giorno”. Interverranno: Andrea Giostra, psicologo e criminologo; Francesco Paolo Pitarresi, presidente del Tribunale di Ragusa; la referente scolastica, Maria Cascone.
Alle 16.30 ci si sposterà nelle sede dell’Avis, in via Vittorio Emanuele Orlando 1. Ad aprire il pomeriggio saranno i saluti istituzionali del Sindaco di Ragusa, Giuseppe Cassì, e dall’assessora alle Politiche Sociali, Elvira Adamo che dichiara: “La prevenzione della violenza di genere non è solo un dovere istituzionale, ma una responsabilità collettiva che chiama in causa le nostre coscienze, i nostri valori e il futuro delle nuove generazioni. Solo costruendo insieme una cultura fondata sul rispetto, sull’ascolto e sull’empatia possiamo davvero fare la differenza”.
A entrare nel merito del tema del progetto, in virtù delle rispettive esperienze professionali, saranno lo psicologo Andrea Giostra e la sociologa Giuseppina Tesauro, grazie ai quali nasceranno nuovi spunti di riflessione e confronto. Saranno presenti autorità religiose civili militari e le associazioni cittadine attive nel territorio.

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