“Sbagliare è umano, perseverare è diabolico”. Riceviamo

Tempo di lettura: 2 minuti

Gent.le Redazione
In una contrada modicana un agricoltore, ottiene autorizzazione all’attingimento di risorsa idrica di falda. Raggiunta una profondità di 200 mt, si provvede alla misurazione di portata.
Ma visti i modestissimi riscontri, si continua con la perforazione nella speranza di attingimenti migliori. Si provvede ad una nuova verifica di portata e, visti i risultati, si decide di continuare.
Dopo la terza prova di portata, con risultati insoddisfacenti, si persevera nella trivellazione. Viste le quote raggiunte, buon senso consiglia di desistere…
Al di la dei costi di perforazione, entrano in gioco le normative vigenti..
Il titolare dell’azienda, dopo richiesta al Genio Civile, ha richiesto ed ottenuto autorizzazione.
Ma, ora mi chiedo, fino a quale profondità è consentito scendere?
A mio parere, perforare ben sotto il livello batimetrico del livello del mare, risulta illegale oltre “fuori senso”. Seconda normativa, il pozzo risulta ora “illegale e senza autorizzazione”.
Pertanto da sottoporre a fermo, e chiuso ( e se il caso ripristinato lo stato iniziale ). Competenza dei controlli alla massima autorità locale ( il sindaco ) per tramite della Polizia Locale.

Lettera firmata

© Riproduzione riservata
596538

I commenti pubblicati dai lettori su www.radiortm.it riflettono esclusivamente le opinioni dei singoli autori e non rappresentano in alcun modo la posizione della redazione. La redazione di radiortm.it non si assume alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti e fornirà, eventualmente, ogni dato in suo possesso all’autorità giudiziaria che ne farà ufficialmente richiesta.

5 commenti su ““Sbagliare è umano, perseverare è diabolico”. Riceviamo”

  1. Un pozzo di oltre 250 mt, non è economico il suo sfruttamento.
    I costi di sollevamento sono cosi elevati da scartarne l’utilizzo.

  2. Se non sbaglio l’ubicazione del pozzo in lavorazione, si trova ad una quota di 185 mt, è assurdo perforare ben al di sotto del livello del mare.
    Senza considerare il costo del trivellista, e della ditta per le prove di portata.
    Sono costi notevoli, e del tutto inopportuni ed antieconomici.
    Forse hanno soldi da sperperare?

  3. Appropriata la foto allegata…
    Forse l’agricoltore ha un’autorizzazione per scavi petroliferi??
    Non sapevo che È possibile, rivolgersi al Genio Civile anche per emungere idrocarburi..
    Il trivellista con che trivella sta perforanto, rotativa o battente??

  4. Può eventualmente optare per uno sfruttamento geotermico. Utilizzare il calore di quella profondità per uso riscaldamento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

UTENTI IN LINEA
Torna in alto