
Ragusa, 09 aprile 2026 – Si annuncia come uno degli appuntamenti formativi più rilevanti dell’anno per il mondo professionale ragusano la giornata di studio promossa dall’Associazione nazionale commercialisti di Ragusa, dedicata all’approfondimento degli strumenti del Codice della crisi e alle soluzioni per l’uscita dalle situazioni di difficoltà economico-finanziaria. Un evento di alto profilo scientifico e giuridico che riunirà magistrati, docenti universitari e professionisti esperti domani, 10 aprile, dalle 9 alle 17, presso l’Hotel Mediterraneo di Ragusa, con l’obiettivo di offrire una visione completa e aggiornata delle procedure previste dalla normativa e del ruolo centrale che i commercialisti sono chiamati a svolgere.
L’apertura dei lavori è fissata alle 9 con i saluti istituzionali del presidente Anc Ragusa Giovanni Frasca e del presidente Anc nazionale Marco Cuchel. A seguire, il professor Eros Ceccherini guiderà i partecipanti attraverso la logica unitaria del Codice della crisi, gli strumenti di prevenzione e regolazione, la composizione negoziata e i criteri giuridici ed economici utili alla scelta dell’istituto più adeguato, soffermandosi anche sul ruolo del professionista nell’orientamento del debitore.
Il magistrato Antonio Pianoforte illustrerà il ruolo del giudice e del Tribunale nelle diverse procedure, i presupposti di accesso agli istituti, il controllo di fattibilità e legalità, la valutazione dei piani e le principali criticità emerse nella prassi, soffermandosi anche sui rapporti con gli organismi di composizione della crisi e con i professionisti. Dopo la pausa pranzo, prevista dalle 13 alle 14, i lavori riprenderanno con il dott. Giuseppe Iacono che approfondirà la costruzione del piano nel Codice della crisi, analizzando la situazione economico-patrimoniale e finanziaria, la diagnosi della crisi, la definizione degli obiettivi, la struttura dei piani di risanamento e la loro sostenibilità prospettica, con particolare attenzione alle responsabilità del professionista.
La giornata proseguirà con un ulteriore contributo del professor Eros Ceccherini, affiancato dalla dottoressa Giovanna Scifo, dedicato al confronto tra gli strumenti destinati all’impresa — come piano attestato, accordi di ristrutturazione e concordato preventivo — e quelli rivolti alla persona fisica, quali ristrutturazione dei debiti, concordato minore e liquidazione controllata. I lavori si concluderanno con una tavola rotonda dedicata alla costruzione del piano, alla scelta dell’istituto e al controllo del Tribunale, in un’ottica di sistema integrato.
«Questa giornata rappresenta un momento di crescita professionale e di confronto di straordinaria importanza per il nostro territorio» dichiara il presidente Anc Ragusa Giovanni Frasca. «Il Codice della Crisi richiede competenze sempre più specialistiche e una visione multidisciplinare. Come associazione sentiamo il dovere di offrire occasioni di aggiornamento qualificato, affinché i commercialisti possano accompagnare imprese e cittadini con strumenti adeguati e con la consapevolezza del ruolo decisivo che la nostra professione svolge nella tutela del tessuto economico e sociale».





