Nel borgo Monterosso Almo si festeggia il Martedì dell’Angelo

Tempo di lettura: 2 minuti

Monterosso Almo, 06 aprile 2026 – A Monterosso Almo si rinnova anche quest’anno uno degli appuntamenti più sentiti dalla comunità: la celebrazione del Martedì dell’Angelo, che culmina con la solenne processione della Madonna Addolorata. Una tradizione secolare, profondamente radicata nella storia del borgo ibleo, le cui origini risalgono alla metà del Seicento. Fu infatti il 31 gennaio 1644 che il re di Spagna Filippo IV emanò una bolla reale con la quale proclamava la Vergine Addolorata “Regina e Patrona principale” di Monterosso Almo. La notifica ufficiale giunse alla popolazione proprio durante il periodo pasquale, segnando l’inizio di una devozione destinata a perdurare nei secoli.
Per commemorare quell’evento, le autorità ecclesiastiche e i notabili dell’epoca stabilirono che, ogni anno, il martedì successivo alla Pasqua la Madonna dovesse essere portata in processione per le vie del paese. Una consuetudine che, a distanza di quasi quattro secoli, continua a coinvolgere l’intera comunità. Il programma della giornata prevede, alle ore 19, la celebrazione della solenne messa presso il santuario, officiata dall’arciprete Innocenzo Mascali. A seguire, alle 20, la statua della Vergine Addolorata viene accompagnata in processione lungo le vie del centro storico, tra le note della banda musicale e la partecipazione di numerosi fedeli.

© Riproduzione riservata
596311

I commenti pubblicati dai lettori su www.radiortm.it riflettono esclusivamente le opinioni dei singoli autori e non rappresentano in alcun modo la posizione della redazione. La redazione di radiortm.it non si assume alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti e fornirà, eventualmente, ogni dato in suo possesso all’autorità giudiziaria che ne farà ufficialmente richiesta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

UTENTI IN LINEA
Torna in alto