Giovani, lavoro, futuro: la nuova Uiltec per i settori strategici

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Capaci, 31 marzo 2026 – Si apre una nuova stagione per la Sicilia, in cui i settori dell’energia, del gas e delle risorse idriche si intrecciano in una strategia unitaria volta a coesione, sviluppo sostenibile e tutela del lavoro: in occasione del quarto congresso regionale della Uiltec, svoltosi a Capaci, la federazione sindacale che coordina questi comparti ha approvato una riforma strutturale di portata storica, accorpando le nove realtà provinciali sotto un’unica regia e confermando all’unanimità Andrea Bottaro nel ruolo di Segretario Generale per il prossimo quadriennio.

Questa trasformazione non è soltanto un riassetto organizzativo, ma una sfida metodologica che impone di parlare con una voce autorevole per affrontare le complessità di un mercato del lavoro in rapida evoluzione e per tradurre questa ambizione in azione concreta. Bottaro sarà affiancato da una segreteria snella e di provata esperienza, espressione delle migliori energie del sindacalismo isolano: la squadra, coesa e orientata ai risultati, comprende Giuseppe Scarpata, Maurizio Castania, Maurizio Terrani e Vincenzo Sanzone, chiamati a presidiare i comparti dell’energia, dell’industria petrolchimica e manifatturiera, della distribuzione del gas e dei servizi idrici, nodi strategici per l’economia regionale.

La Uiltec rilancia un’apertura autentica ai giovani e propone un modello di sindacato che nasce dal mondo del lavoro reale, radicato nell’esperienza dell’industria e impegnato nella difesa intransigente di ogni diritto civile e del lavoro; l’organizzazione promuove percorsi di partecipazione, formazione e crescita per restituire fiducia e prospettive alle nuove generazioni, coniugando innovazione e tutela sociale affinché la transizione tecnologica sia accompagnata da diritti certi e opportunità concrete.

Il congresso ha favorito un confronto costruttivo con le associazioni datoriali e i rappresentanti della politica regionale, con l’obiettivo condiviso di tutelare il tessuto manifatturiero e produttivo e di affrontare con rigore i dossier più urgenti, a partire dalla gestione dei servizi idrici.

Resta centrale il tema delle riconversioni industriali, con riferimento ai protocolli Eni e alla situazione dell’area di Ragusa, e su questi fronti il sindacato sollecita un rapido riallineamento con l’Assessorato regionale alle Attività Produttive per armonizzare le strategie di sviluppo con la salvaguardia dei livelli occupazionali.

Le conclusioni dei lavori, affidate a Daniela Piras, Segretario Generale della Uiltec nazionale, hanno proiettato la Sicilia in una dimensione internazionale, definendola hub energetico del Mediterraneo e ponte strategico per l’intero Paese; la rotta per i prossimi anni è chiara: governare la transizione tecnologica senza mai perdere di vista la centralità della persona. La Uiltec intende perseguire questo impegno con spirito riformista e laico, ponendo i diritti e il progresso sociale come bussola dell’azione sindacale.

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