
Monterosso Almo, 30 marzo 2026 – Domenica pomeriggio il Borgo di Monterosso ha ospitato la Via Crucis Vivente, la rappresentazione popolare della Passione di Gesù che ha coinvolto centinaia di fedeli tra cui tanti giovani.
Decine di figuranti in costumi storici dalle 15,30 a 19,00 hanno animato le 14 stazioni, dal processo alla condanna, fino alla crocifissione e al pianto di Maria. Il percorso si è snodato per vie e piazze del paese ed è culminato sul sagrato della chiesa di San Giovanni Battista. Quest’anno , per via della presenza del mezzo mobile delle Poste posteggiato da tempo in piazza davanti al sagrato della chiesa di Sant’Anna, che non è stato possibile sistemarlo momentaneamente in altro posto, le scene finali sono state spostate da lì al sagrato di San Giovanni comunque scenicamente più ampio.
Novità per il 2026 è la croce in legno, realizzata da un artigiano locale con l’aiuto di volontari, che ha accompagnato Gesù lungo tutto il cammino. Particolarmente intense ed emozionanti la spogliazione, la crocifissione e il momento di Maria ai piedi del Figlio. L’iniziativa è ben riuscita per l’impegno dei giovani di Azione Cattolica, dell’arciprete don Innocenzo Mascali e dei tanti collaboratori ed ha trasformato il centro storico in un racconto corale fatto di partecipazione e immedesimazione, confermando la Via Crucis Vivente monterossana come appuntamento molto sentito da tutti.
Nelle foto alcuni momenti emozionanti della Via Crucis Vivente.







