
Modica, 27 marzo 2026 – Il “Giovedì dell’Unitre” organizzato, nella sala conferenze della Fondazione Grimaldi, questa settimana, dalla sede di Modica dell’Università della Terza Età, sul tema “La Cultura del Dono. Dialoghi su Donazioni e Trapianti”, è stato particolarmente interessante ed ha richiamato la massima attenzione da parte di tutti i partecipanti. A relazionare sono stati Corrado Garofano, vicepresidente nazionale e referente per la regione Sicilia dell’Associazione Trapiantati di Cuore che ha portato la sua esperienza di trapiantato (da 14 anni vive con un cuore non suo) ed ha parlato del ruolo istituzionale dell’ATCOM, di straordinaria importanza per la concretizzazione di esperienze di generosa solidarietà e per la sensibilizzazioni di quanti possono diventare donatori e, a seguire, Francesca Corsaro, coordinatrice dei Trapianti presso l’Asp 7 di Ragusa e quindi esperta di Trapianti che si è soffermata su tutto ciò che caratterizza le donazioni di organi ed il loro nuovi innesti. L’incontro ha avuto l’obiettivo di informare e di sensibilizzare i presenti sull’importanza della donazione di organi, che è un gesto di vita, di generosità e di solidarietà, e di promuovere la cultura della donazione quale atto volontario che può portare conforto non solo ai riceventi ma anche alle famiglie dei donatori. Ed è servito inoltre per far conoscere meglio l’importanza della donazione di organi e il suo impatto sulla vita delle persone oltre che per far capire come è semplice ed utile diventare donatori. Basta iscrivere il proprio nome nel registro dei donatori di organi al momento del rilascio della carta di identità avendo cura di informare i familiari della propria volontà di donare. Garofano ha annunciato che sui trapianti sono previsti a Modica due importanti incontri di cui il primo il 24 aprile ed il secondo di due giornate il 29 ed il 30 maggio. Per salutare e per ringraziare i relatori per conto dell’Unitre è intervenuto il presidente Enzo Cavallo .





1 commento su “L’Unitre Modica per la donazione e il trapianto degli organi”
Il gesto di vita sarebbe che prima prelevano gli organi e poi fermano il cuore.