
ISPICA, 23 Marzo 2026 – Una giornata storica per Ispica. È stato ufficialmente consegnato alla cittadinanza il nuovo Lungo Cava “Calogero Rizzuto”, un’opera di riqualificazione urbana e paesaggistica destinata a cambiare il volto del centro abitato. Realizzato grazie ai fondi del PNRR per un investimento complessivo di € 1.540.000, il progetto trasforma quello che era un semplice affaccio in un vero e proprio “balcone rupestre”.
Il Soprintendente di Ragusa, Nino De Marco, non ha esitato a definirlo durante la cerimonia come il “paradiso rupestre” più bello e suggestivo dell’intera Sicilia: un punto di sutura perfetto tra la millenaria storia della Cava e il futuro urbano della città.
Il nuovo Lungo Cava non è solo un percorso panoramico, ma un’area polifunzionale pensata per ogni fascia d’età. Camminando lungo la passeggiata si incontrano spazi attrezzati per lo sport all’aperto e il divertimento dei più piccoli, un ritorno alla terra nel cuore della città, chioschi per il ristoro, panche e tavoli per la sosta, un spazio dedicato agli amici a quattro zampe, una vista privilegiata sulle architetture naturali e storiche di Ispica.
La cerimonia ha visto una partecipazione corale. Oltre alla benedizione di Don Antonio Forgione, hanno preso la parola le figure chiave che hanno permesso la tutela e la valorizzazione del sito, come l’archeologo Saverio Scerra e l’avv. Alessio Santacroce. Particolarmente toccante la presenza della famiglia Rizzuto, con la signora Rina e il figlio Audenzio, a testimonianza del legame profondo tra l’opera e la memoria di Calogero Rizzuto.
Il successo dell’intervento è frutto di una sinergia tecnica di alto livello, che ha visto impegnati: il Geom. Salvatore Nigito (Capo Settore) e Geom. Giuseppe Caschetto (RUP), l’Arch. Sergio Abate (Progettista) e l’Arch. Salvo Barone (Resp. Sicurezza), la D.ssa Natalia Carpanzano (Consulente PNRR) e l’Ing. Alfredo Genovese (Energy Manager), la ditta Consorzio Stabile Galileo di Vittoria per l’esecuzione dei lavori.
La piazza è stata animata dall’energia degli alunni degli istituti “Leonardo Da Vinci” e “Padre Pio da Pietrelcina”, simbolo di una città che guarda alle nuove generazioni.
Il Sindaco Innocenzo Leontini e l’Assessore al PNRR Massimo Dibenedetto hanno sottolineato come questo traguardo faccia parte di un mosaico più ampio di sviluppo turistico:
“Il Lungo Cava è un tassello fondamentale insieme all’illuminazione dei palazzi storici, alla prossima apertura del primo Museo cittadino, alla riapertura del Parco Forza e ai lavori a Santa Maria del Focallo. Dimostriamo capacità di programmazione e amore per il territorio.”
In chiusura, un monito al senso civico: “Noi abbiamo fatto la nostra parte, ora consegniamo l’opera alla Città. I cittadini devono viverla e, soprattutto, custodirla. Dobbiamo riappropriarci dei nostri spazi.”




