
ROSOLINI, 14 Marzo 2026 – Si è conclusa in tempi record l’indagine dei Carabinieri della Stazione di Rosolini su una rapina consumata lo scorso 4 marzo. I militari hanno denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria un pregiudicato di 29 anni, ritenuto l’autore dell’aggressione ai danni di un giovane di 31 anni avvenuta nelle ore pomeridiane.
L’attività investigativa è scattata immediatamente dopo la denuncia presentata dalla vittima. Secondo quanto ricostruito, il rapinatore avrebbe avvicinato il trentunenne e, dopo averlo minacciato pesantemente, sarebbe riuscito a sottrargli la somma di 320 euro in contanti, dileguandosi subito dopo tra le vie del centro cittadino. La rapidità dell’intervento e la precisione degli elementi raccolti hanno però permesso agli inquirenti di chiudere il cerchio attorno al sospettato in brevissimo tempo.
Il successo dell’operazione è stato determinato dalla combinazione tra i metodi d’indagine tradizionali e l’ausilio della tecnologia. I Carabinieri hanno infatti incrociato la dettagliata descrizione fornita dalla vittima con le immagini estratte dai sistemi di videosorveglianza installati nella zona del delitto. L’analisi dei filmati ha confermato i sospetti sul ventinovenne, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici, permettendo ai militari di mettersi sulle sue tracce.
L’uomo è stato rintracciato poco dopo nel cuore di Rosolini. Durante la perquisizione, i Carabinieri lo hanno trovato ancora in possesso di una parte del denaro sottratto durante la rapina, elemento che ha ulteriormente consolidato il quadro probatorio a suo carico. La refurtiva recuperata è stata sequestrata, mentre il giovane dovrà ora rispondere del reato di rapina davanti alla magistratura.




