Acate, il Tar Catania conferma la nuova pianta organica: legittima la terza farmacia

Il Comune aveva deciso di istituire una nuova sede ridefinendo le zone di pertinenza per coprire anche Marina di Acate. Respinto il ricorso dei titolari storici
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Acate, 07 Marzo 2026 –  Il Tar di Catania ha messo la parola fine a una lunga controversia amministrativa, confermando la piena legittimità della nuova pianta organica delle farmacie del Comune di Acate. Con una recente sentenza, i magistrati etnei hanno respinto il ricorso presentato dai titolari delle due farmacie storiche del centro urbano, che si opponevano alla riorganizzazione territoriale varata dall’amministrazione comunale.

Al centro del contendere c’era la scelta del Comune di istituire una terza sede farmaceutica. La particolarità dell’operazione risiede nella ridefinizione dei confini: la nuova zona di pertinenza non riguarda più esclusivamente la fascia costiera di Marina di Acate, ma è stata estesa fino a includere una porzione del centro urbano.

Questa modifica si è resa necessaria per un motivo pratico: la vecchia perimetrazione, limitata alla sola frazione marina, era risultata “poco appetibile” e non era mai stata selezionata da alcun farmacista nei precedenti interpelli, lasciando di fatto il territorio scoperto.

Le farmacie ricorrenti avevano sollevato dubbi sulla validità dei dati demografici utilizzati e sul rispetto del rapporto proporzionale di una farmacia ogni 3.300 abitanti. Tuttavia, il Tar ha smontato queste tesi su più fronti: il parametro dei 3.300 abitanti va calcolato sull’intera popolazione comunale e non sulle singole circoscrizioni; è legittimo che il Comune utilizzi i dati demografici più recenti forniti dai propri uffici anagrafici, anche se questi non sono ancora stati formalmente pubblicati dall’Istat.

Il tribunale ha ribadito che il Comune gode di un’ampia discrezionalità nella pianificazione dei servizi, che può essere contestata solo in caso di “manifesta illogicità”, elemento non riscontrato nel caso di Acate.

“La nuova perimetrazione è coerente con l’interesse pubblico e garantisce una distribuzione più equilibrata e funzionale del servizio sul territorio.”

La decisione del Tar premia la linea seguita dal Sindaco, che ha curato personalmente l’iter istruttorio, confortato anche dai pareri favorevoli dell’Asp e dell’Ordine dei farmacisti. La sentenza riconosce che includere parte del centro urbano nella nuova sede sia l’unico modo per garantire che Marina di Acate non resti priva di un presidio sanitario fondamentale.

Oltre al danno, la beffa per i ricorrenti: le due farmacie sono state condannate alla rifusione delle spese di giudizio.

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