
VITTORIA, 27 Febbraio 2026 – Gli investigatori del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Vittoria hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un vittoriese di 39 anni, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio.
L’operazione è scattata nell’ambito di un mirato servizio di contrasto alla diffusione della droga in città. Gli agenti hanno individuato l’uomo in una zona particolarmente sensibile: nei pressi dell’ingresso di un istituto scolastico.
Il controllo immediato e la successiva perquisizione personale hanno confermato i sospetti dei poliziotti: l’uomo è stato trovato in possesso di circa 70 grammi tra hashish e marijuana e 150 euro in contanti, ritenuti probabile provento dell’attività illecita.
L’attività di polizia si è spostata rapidamente presso l’abitazione del 39enne. La perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire un quantitativo ancora più ingente di sostanze proibite, portando il bilancio totale del sequestro a livelli significativi.
Complessivamente, tra il controllo personale e quello domiciliare, sono stati rinvenuti 210 grammi di droga (suddivisi tra hashish, marijuana e cocaina), oltre a tutto il materiale necessario per il confezionamento delle dosi e la pesatura.
Alla luce delle prove schiaccianti e della flagranza di reato, il pregiudicato è stato dichiarato in stato di arresto. Dopo l’espletamento delle formalità di rito presso gli uffici del Commissariato, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari, a disposizione della Procura della Repubblica.




