
Ragusa, 26 febbraio 2026 – Il Comune di Ragusa, su iniziativa dell’Assessorato alla Sanità, Politiche della Salute e Sviluppo di Comunità, ha aderito alla campagna nazionale sull’aderenza terapeutica denominata “Ricordati di stare bene” presentata nei mesi scorsi a Roma . L’iniziativa è promossa a livello nazionale da un’importante rete di partner: Happy Ageing (Alleanza Italiana per l’invecchiamento attivo) e Federsanità Anci.
L’aderenza terapeutica consiste nel seguire con costanza e precisione le terapie prescritte dal medico. Per i pazienti affetti da malattie croniche, questo comportamento è il presupposto fondamentale per vivere meglio e più a lungo: prendersi cura della propria salute è, infatti, un diritto e un dovere di ogni cittadino.
I dati nazionali mostrano un quadro complesso: sebbene il 28,5% delle persone anziane assuma dieci o più farmaci nel corso dell’anno, si registra una percentuale di mancata aderenza terapeutica che sfiora il 50%. Questo comporta un inevitabile peggioramento delle condizioni di salute, l’aggravamento delle cronicità e un aumento dei tassi di ospedalizzazione. Il fenomeno ha inoltre un impatto economico enorme sul Sistema Sanitario Nazionale, con costi stimati in 16 miliardi di euro per spese dirette e 5 miliardi per costi indiretti.
Il 25 febbraio 2026, presso la Sala Giunta, l’Amministrazione Comunale ha riunito una vasta rappresentanza di attori locali per trasformare la campagna in un’azione capillare sul territorio. Hanno aderito e sottoscritto l’iniziativa:
– Istituzioni Sanitarie: ASP Ragusa, Ordine dei Medici, Ordine dei Farmacisti.
– Sindacati e Associazioni: Sindacati pensionati CGIL, CISL, UIL, CNA, Anteas.
– Civismo e Terzo Settore: Rete Civica della Salute, Centro Diurno per Anziani e diversi soggetti del privato sociale.
– Club Service: Rotary, Lions, Soroptimist.
La campagna è rivolta prioritariamente agli over 65 e ai loro caregiver. L’obiettivo è trasformare un problema di salute individuale in una questione di responsabilità sociale collettiva, migliorando la consapevolezza sull’importanza dei corretti percorsi di cura attraverso il coinvolgimento di professionisti sanitari, associazioni l’intera società civile
“L’adesione a questa campagna nazionale, sostenuta da partner autorevoli come Federsanità e Happy Ageing, – spiega l’assessore alla Sanità, Giovanni Iacono – rappresenta un modello innovativo di capitale sociale. Siamo riusciti a creare una rete di partecipazione civica capace di dare risposte collettive e comunitarie a una sfida che è sommersa, poco conosciuta, ma che ha un elevato impatto nelle persone e sul SSN, oggi resa ancora più insidiosa dal contesto che vede un allungamento delle aspettative di vita ma non sempre in buona salute, delle cronicità, di famiglie disgregate mono componenti , sempre più persone che vivono in solitudine”.




