
Ragusa, 25 febbraio 2026 – La Cna territoriale di Ragusa esprime soddisfazione per la partecipazione dei Comuni iblei al bando regionale dedicato alla riqualificazione delle aree artigianali. Dopo settimane di confronto, sopralluoghi e lavoro condiviso, i Comuni di Modica, Vittoria, Chiaramonte Gulfi, Comiso, Ragusa e Scicli hanno presentato la richiesta di finanziamento, seguendo le indicazioni elaborate insieme alla Cna nel corso degli incontri che si sono svolti nelle ultime settimane. Per il segretario territoriale Carmelo Caccamo si tratta di un traguardo importante, ottenuto grazie all’impegno congiunto delle amministrazioni comunali, degli uffici tecnici e delle sedi comunali Cna che hanno lavorato in tempi particolarmente ristretti per rispettare la scadenza del 17 febbraio. Un impegno reso ancora più complesso dagli effetti del recente ciclone, che ha gravato ulteriormente sul lavoro degli uffici.
Il presidente territoriale Giampaolo Roccuzzo ringrazia i sindaci, gli assessori, i dirigenti comunali e i tecnici per la disponibilità e la professionalità dimostrate, che hanno permesso di trasformare le proposte condivise in progetti esecutivi completi di pareri e documentazione, non semplici bozze preliminari.
Gli interventi previsti dal bando riguardano il relamping e il miglioramento dell’illuminazione pubblica, il rifacimento dell’asfalto, l’installazione di sistemi di videosorveglianza, la perimetrazione e altri interventi infrastrutturali mirati. Il lavoro svolto non è stato generico: per ogni zona artigianale è stata effettuata una mappatura specifica, ascoltando le imprese, raccogliendo i fabbisogni e realizzando sopralluoghi congiunti. Le aree produttive dei diversi Comuni presentano caratteristiche e criticità differenti e i progetti sono stati costruiti proprio per rispondere alle esigenze peculiari di ciascun territorio. Il bando regionale mette a disposizione una dotazione finanziaria significativa di 51 milioni di euro con la possibilità per ogni Comune di richiedere fino a un milione e mezzo di euro. Gli enti hanno calibrato le richieste da 1 milione a 1,5 milioni in base alle necessità rilevate. Questo risultato è stato possibile grazie a un’azione sindacale decisa e capillare da parte della Cna, che ha promosso il bando, illustrato i contenuti e accompagnato le amministrazioni nella fase progettuale. Un lavoro riconosciuto e apprezzato dagli stessi sindaci, che hanno colto l’opportunità per dare risposte concrete alle imprese.
Adesso sarà fondamentale monitorare la fase successiva affinché la Regione proceda rapidamente con l’istruttoria e l’assegnazione dei finanziamenti. È necessario evitare rallentamenti che rischierebbero di compromettere un lavoro complesso e atteso da anni dalle aziende delle aree artigianali della provincia di Ragusa.




