
RAGUSA, 19 Febbraio 2026 – Si è conclusa con un patteggiamento la vicenda giudiziaria di un 28enne di origini albanesi, arrestato nei mesi scorsi dai Carabinieri durante un’operazione di controllo nel cuore del centro storico di Ragusa. Il giovane era finito nel mirino dei militari a seguito di una meticolosa attività di osservazione che aveva documentato movimenti sospetti attorno alla sua autovettura, parcheggiata in una zona poco trafficata della città.
L’operazione era scattata dopo diversi giorni di appostamenti. Durante la perquisizione, i Carabinieri avevano rinvenuto e sequestrato: 15 dosi di cocaina; 7 dosi di crack; circa 230 euro in contanti, somma ritenuta dagli inquirenti il provento dell’attività illecita.
Dopo il fermo, l’uomo era stato condotto presso la casa circondariale di contrada Pendente.
Il quadro cautelare è mutato significativamente grazie all’intervento della difesa, rappresentata dall’avvocato Fabrizio Cavallo. Il legale ha presentato ricorso al Tribunale del Riesame di Catania, contestando in particolare l’aggravante relativa alla presunta miscelazione delle sostanze finalizzata ad aumentarne la potenzialità lesiva.
Il collegio catanese, accogliendo le tesi difensive, ha ritenuto tale aggravante insussistente, disponendo la scarcerazione del 28enne e sostituendo la custodia in cella con la misura meno afflittiva dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
L’epilogo giudiziario è arrivato durante l’udienza preliminare davanti al GIP del Tribunale di Ragusa, Gaetano Di Martino. La difesa ha raggiunto un accordo per il patteggiamento con il pubblico ministero Santo Fornasier. L’imputato è stato quindi condannato alla pena di un anno e quattro mesi, con il beneficio della sospensione condizionale.





