
Modica, 17 Febbraio 2026 – Il Comune di Modica segna una svolta nella governance del proprio comparto turistico. Con l’adozione del software PayTourist, la città della Contea si allinea alle grandi destinazioni italiane, puntando su digitalizzazione, trasparenza e analisi strategica dei dati.
Il nuovo strumento non è solo un supporto tecnico, ma il cuore di una visione a lungo termine per trasformare l’accoglienza in un asset programmabile e misurabile.
Il software, offerto gratuitamente ai gestori delle strutture (specialmente le realtà extralberghiere e più piccole), centralizza tutti gli adempimenti in un’unica interfaccia. Ecco le principali funzionalità: collegamento diretto con i principali portali di prenotazione come Booking.com e Airbnb, operazioni di check-in e check-out rapide e gestione automatizzata degli obblighi normativi, versamento dell’imposta di soggiorno tramite il circuito nazionale PagoPA, eliminando la frammentazione dei processi.
“Abbiamo scelto di dotare il nostro territorio di una piattaforma moderna e integrata,” dichiara l’Assessore al Turismo, Tino Antoci. “Da un lato semplifichiamo il lavoro degli operatori, dall’altro disponiamo finalmente di dati certi e aggiornati. Non è solo uno strumento contabile, ma una vera infrastruttura strategica: governare i dati significa governare il futuro.”
L’obiettivo dichiarato è passare dall’improvvisazione alla programmazione. Grazie ai macro-dati raccolti (permanenza media, picchi stagionali, flussi in tempo reale), l’amministrazione potrà calibrare le politiche di marketing territoriale e intervenire tempestivamente dove necessario.
Un dettaglio fondamentale riguarda la sostenibilità economica dell’operazione. L’Assessore Antoci ha precisato che l’acquisizione del software è avvenuta tramite fondi europei: il contratto, della durata di quattro anni, non graverà minimamente sulle casse comunali, garantendo al contempo un servizio d’avanguardia per la collettività.





