
RAGUSA, 14 Febbraio 2026 – Un’insospettabile abitazione nei pressi di via Risorgimento era diventata il fulcro di un ingente traffico di stupefacenti e un deposito di armi. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Ragusa hanno tratto in arresto un 28enne di origini albanesi, accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e detenzione abusiva di armi clandestine.
L’attenzione dei militari era stata attirata da un viavai sospetto: ingressi frequenti a orari insoliti in un immobile che non risultava essere la residenza ufficiale del giovane. Dopo diversi servizi di osservazione, giovedì pomeriggio è scattato il blitz. I Carabinieri hanno intercettato il 28enne mentre sfrecciava in auto sulla statale verso Ragusa; dopo averlo fermato, hanno esteso il controllo al domicilio “fantasma”.
All’interno dell’abitazione, le forze dell’ordine si sono trovate di fronte a un vero e proprio magazzino della droga. In totale sono stati rinvenuti quasi 10 kg di sostanze, così suddivisi: 7 kg di hashish; 2,5 kg di ecstasy; 25 grammi di cocaina; 30 grammi di crack.
Oltre allo stupefacente, i militari hanno sequestrato materiale per il taglio, il confezionamento e persino per l’essiccazione delle dosi.
Il ritrovamento più inquietante è avvenuto durante il prosieguo della perquisizione. All’interno di una cassetta metallica, il giovane nascondeva due pistole clandestine prive di matricola, complete di caricatori e 11 proiettili. Accanto alle armi sono stati rinvenuti indumenti di foggia paramilitare, presumibilmente utilizzati per travisare l’identità durante attività illecite.
L’operazione si è conclusa con l’apertura di una cassaforte a muro, all’interno della quale erano custoditi 16.700 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
L’uomo è stato trasferito presso la casa circondariale di Ragusa. La sua posizione rimane ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria iblea, che dovrà valutare le responsabilità penali in sede giurisdizionale.





