
VITTORIA, 03 Febbraio 2026 – Sarà il conferimento dell’incarico e il successivo esame autoptico a fare luce sulla prematura scomparsa della neonata deceduta tre giorni fa a Vittoria. Il sostituto procuratore Gaetano Scollo ha, infatti, disposto l’accertamento tecnico per sgombrare il campo da ogni dubbio e fornire risposte certe ai genitori e alla cittadinanza.
L’incarico è stato affidato alla dottoressa Maria Francesca Berlich, medico legale, che inizierà le operazioni giovedì pomeriggio intorno alle 17:00. L’obiettivo è confermare o smentire quanto emerso dai primissimi rilievi.
Nonostante lo shock e le inevitabili speculazioni che hanno rincorso la notizia in città, gli inquirenti mantengono un profilo improntato alla cautela e al rigore scientifico. Al momento, la pista principale è quella di una morte per cause naturali.
Nello specifico, la relazione preliminare della dottoressa Giulia Casamichela, che ha effettuato la prima ispezione cadaverica, suggerisce come causa plausibile il soffocamento da rigurgito.
A supporto della tesi del tragico incidente naturale vi sono gli esiti dei sopralluoghi effettuati nell’abitazione della famiglia: i rilievi nell’ambiente domestico non hanno evidenziato alcuna anomalia. Sul corpo della piccola non sono stati rinvenuti segni di violenza, traumi o altri elementi che possano far ipotizzare responsabilità terze o contesti di incuria.
La scomparsa della piccola ha profondamente scosso Vittoria. Le autorità hanno sottolineato l’importanza di attendere l’esito formale dell’autopsia per porre fine a speculazioni e voci prive di fondamento che, in questi giorni, hanno aggiunto dolore a una situazione già drammatica. Solo i risultati di giovedì potranno mettere un punto definitivo su questa triste vicenda.





