
Ispica, 26 gennaio 2026 – Sono iniziati come meglio non si poteva sperare i festeggiamenti in onore di San Giovanni Bosco a Ispica. Sabato l’arrivo dell’Insigne reliquia, con un’accoglienza straordinaria da parte dei devoti e dei fedeli. Prima l’accoglienza in piazza Padre Pietro Iabichella, poi la processione verso la basilica della Santissima Annunziata. Quindi, il momento di riflessione sulla figura di Don Bosco, curato dal parroco, il sacerdote Manlio Savarino, che ha anticipato la solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal vescovo della diocesi di Noto, mons. Salvatore Rumeo. Altro momento speciale è stata la benedizione della nuova casa parrocchiale intitolata a San Domenico Savio. Ieri, poi, si è tenuta la 33esima giornata della fraternità, caratterizzata da momenti ricchi di spunti e di stimoli. In mattinata, in particolare, la raccolta alimentare per le vie della città si è rivelata, ancora una volta, una occasione in cui è stato messo in evidenza il buon cuore di tutti i parrocchiani. Oggi, si prosegue con il programma delle altre iniziative religiose. Alle 17 ci sarà la visita dei giovani dell’associazione Don Bosco alle case di accoglienza anziani della città, con l’Insigne reliquia di San Giovanni Bosco. Alle 18,30, poi, la santa messa animata dalla comunità di San Giuseppe. Domani, alle 17, prosegue la visita dei giovani dell’associazione Don Bosco alle case di accoglienza anziani. Alle 18,30 la santa messa animata dalla comunità di Santa Maria Maggiore e convento dei frati minori, con la benedizione degli insegnanti e degli educatori. Alle 19,30 l’appuntamento sul tema “Don Bosco presenza politica – Impegno educativo e bene comune del santo dei giovani e la breve presenza dei salesiani a Ispica”. Relazioneranno don Giovanni D’Andrea Sdb e il prof. Michelangelo Lorefice.





