La Sicilia ferita dal ciclone Harry: Coop Gruppo Radenza attiva un’iniziativa di responsabilità sociale e chiama a raccolta la comunità

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Modica,24 gennaio 2026 – La Sicilia merita più attenzione. Lo merita oggi, dopo essere stata colpita dalla furia del ciclone Harry lasciando dietro di sé una scia di danni strutturali, ferite ambientali e profonde preoccupazioni per il futuro immediato dei territori a partire dalla stagione turistica ormai vicina. Una ferita aperta, che ha colpito il tessuto urbano e infrastrutturale e che rischia di pesare sull’economia locale, sull’occupazione e sull’immagine stessa della Sicilia, senza che l’informazione nazionale abbia restituito con la dovuta forza la portata reale di quanto accaduto. Di fronte a questa emergenza, Coop Gruppo Radenza sceglie di non limitarsi alla solidarietà formale, ma di trasformare l’attenzione in azione concreta, assumendosi fino in fondo quella responsabilità sociale che da sempre è parte integrante dello spirito e dei valori Coop. L’impresa non è solo un soggetto economico, ma un attore sociale. E Coop, per sua natura, è una comunità nella quale anche i cittadini possono partecipare attivamente ed essere protagonisti di scelte rivolte al territorio. Per questo motivo Coop Gruppo Radenza lancia un’iniziativa solidale che unisce impegno imprenditoriale e partecipazione collettiva: *il 5% del valore dei prodotti a marchio Coop acquistati nei punti vendita siciliani dai sottoscrittori della Coop Card dal 26 gennaio al 28 febbraio sarà destinato ad iniziative e progetti di supporto, ripristino e ricostruzione nelle aree colpite dal ciclone Harry promossi da istituzioni ed organizzazioni individuati dall’Associazione Siciliana Consumatori Consapevoli, l’organizzazione alla quale aderiscono le oltre 250.000 persone che hanno sottoscritto la Coop Card.* Un gesto concreto, quotidiano, accessibile a tutti. Un modo per trasformare un atto semplice, fare la spesa, in un atto di cura verso la propria terra. “Perché, sostiene Danilo Radenza, Amministratore delegato del gruppo Radenza master Coop alleanza 3.0 in Sicilia, fare impresa non è un concetto puramente astratto ed economico ma una pratica che vive nelle scelte concrete di ogni giorno verso il proprio territorio”. Coop Gruppo Radenza ha scelto di esserci. Ora, insieme, è il momento di ricostruire.

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4 commenti su “La Sicilia ferita dal ciclone Harry: Coop Gruppo Radenza attiva un’iniziativa di responsabilità sociale e chiama a raccolta la comunità”

  1. Ecco
    La società che mi piace .
    Aiuto concreto
    Il 5% sui prodotti Coop per la durata di un mese è un bell’impegno economico per il gruppo Radenza
    Le persone acquisteranno i prodotti a marchio Coop , ma il 5% lo metterà la società.
    Bene ,grazie.

  2. Orazio ispettore privato

    Anche il 5/ % degli aiuti all ‘Ucraina o il 5% delle risorse destinate al riarmo potrebbero essere destinate alla zone disastrate colpite dall ‘Uragano Harry .

  3. Gentile Orazio, quanto ha ragione, ma l’ucraina deve difendere la democrazia, più importante dell’incuria della nostra terra.
    Fra l’altro, quando era successo in Emilia (per colpa dell’amministrazione), addirittura la ursula era venuta a farsi un giro in elicottero. Media con gli altoparlanti con lo slogan ‘tin bota’. Per quanto successo qui, nessuno ne sa nulla.
    La costa est è distrutta, da noi anzi è andata bene, è come sempre la Sicilia risulta essere la colonia usa e la terra dove i colonizzatori sfruttano e sottomettono, umiliandola con il silenzio, come sempre hanno fatto. Ed ancora ci si compiace di essere schiavi anziché rialzare la testa, appoggiando il sistema ed autocolpevolizzandosi.

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