
15 Gennaio 2026 – Nelle ultime ore sono state segnalate numerose affissioni sospette sui portoni di diversi condomini. Si tratta di volantini che annunciano imminenti controlli nelle abitazioni per la verifica della residenza, invitando i cittadini a farsi trovare in casa. Attenzione: è una truffa.
La dinamica del raggiro
Il volantino, spesso stampato su carta intestata (falsa) del Ministero dell’Interno o del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, cita l’obbligo di rientro nelle proprie abitazioni di residenza per controlli amministrativi. L’obiettivo dei malintenzionati è duplice:
1. Entrare in casa con la scusa del controllo per derubare i residenti.
2. Verificare se l’appartamento è vuoto per pianificare un furto in un secondo momento.
Come difendersi
Le autorità hanno già ampiamente smentito l’invio di tali avvisi. Ecco cosa tenere a mente per non cadere nel tranello:
• Nessun ente bussa a sorpresa: Polizia, Carabinieri e Comuni non utilizzano volantini affissi ai portoni per preannunciare controlli di massa negli appartamenti privati.
• Non aprite la porta: Se qualcuno si presenta identificandosi come “addetto ai controlli del volantino”, non permettetegli l’accesso.
• Documentate e segnalate: Se vedete questi avvisi, fotografateli e segnalateli immediatamente alle forze dell’ordine (112 o 113). Se possibile, rimuoveteli per evitare che i vicini più anziani o vulnerabili possano cadere in errore.
Il consiglio delle autorità
La Polizia di Stato ricorda che la verifica della residenza avviene solitamente tramite uffici comunali e con modalità certificate, mai tramite “ronde” improvvisate o annunci da bacheca condominiale.
Fate girare questa informazione e avvisate soprattutto parenti anziani e vicini che vivono soli.














1 commento su “Allerta truffa? Finti avvisi di controllo residenza sui portoni”
Questo potrebbe essere un caso in cui il nostro simpatico Ispettore Privato potrebbe incastrare questi semi-truffatori.