
Vittoria, 13 Gennaio 2026 – Il gruppo consiliare della Democrazia Cristiana di Vittoria ha presentato cinque emendamenti al Documento Unico di Programmazione 2026–2028 con un obiettivo preciso: ricondurre la programmazione degli investimenti comunali alla tutela concreta dell’incolumità dei cittadini, della salute pubblica e dell’ambiente.
Il DUP, pur formalmente corretto, risulta infatti privo di una chiara gerarchia delle priorità, rischiando di ridurre la programmazione a un atto meramente dichiarativo. Da qui il dovere del Consiglio comunale di intervenire con indirizzi vincolanti.
La rete idrica di Vittoria versa da anni in condizioni strutturali critiche, con perdite diffuse, forti dispersioni di acqua potabile, cali di pressione e frequenti interruzioni del servizio, con ricadute dirette sulla qualità della vita e sulla salute pubblica.
Inserire il rifacimento e l’ammodernamento della rete idrica tra le priorità strategiche vincolanti del triennio, per ridurre gli sprechi, garantire un servizio efficiente e prevenire rischi igienico-sanitari, con conseguente recepimento nel bilancio di previsione.
La viabilità extraurbana, in particolare lo stradale Alcerito, presenta gravi condizioni di dissesto, costituendo un pericolo concreto per cittadini e operatori economici. Nel tempo si sono verificati incidenti anche mortali, riconducibili allo stato della strada.
Rendere prioritario e non più rinviabile l’intervento di messa in sicurezza e rifacimento dello stradale Alcerito, tutelando l’incolumità pubblica e garantendo un’infrastruttura essenziale per l’economia locale.
Il lungomare Lanterna, area di elevato valore ambientale e turistico, è esposto a degrado, erosione, stress climatico e condizioni ambientali critiche, con effetti negativi sulla fruibilità e sulla sicurezza degli spazi pubblici.
Inserire tra le priorità strategiche la realizzazione di una barriera verde, quale strumento di mitigazione climatica, protezione ambientale e tutela della salute pubblica, rafforzando la resilienza dell’area costiera.
Nel territorio comunale è diffuso il fenomeno delle fumarole, con combustioni illecite e incontrollate di scarti agricoli e materiali plastici, che producono emissioni altamente nocive per la salute, l’ambiente e l’immagine della città.
Affrontare il problema in modo strutturale, programmando il recupero e il trattamento delle biomasse agricole attraverso soluzioni pubbliche o in house, orientate anche alla produzione di energia, superando definitivamente interventi sporadici e inefficaci.
Si sono registrati numerosi abbattimenti di alberi in ambito urbano, spesso senza adeguate valutazioni tecniche e senza compensazioni ambientali, con effetti negativi su microclima, stabilità del suolo e qualità della vita.
Rendere prioritaria la tutela e il rafforzamento del verde urbano, prevedendo valutazioni tecniche obbligatorie prima di ogni abbattimento e piantumazioni compensative immediate, privilegiando essenze autoctone ad alto valore ecologico.
«Se sicurezza, salute pubblica e ambiente non sono priorità dichiarate – affermano i consiglieri della DC – la programmazione rischia di diventare solo un atto di facciata. Con questi emendamenti chiediamo scelte chiare, verificabili e vincolanti».
La Democrazia Cristiana – Gruppo Consiliare di Vittoria continuerà a esercitare un’opposizione responsabile, ferma e costruttiva, nell’interesse esclusivo della città e dei suoi cittadini.













