
MODICA, 11 gennaio 2026 – Si è svolta questa mattina a Modica una manifestazione pacifica organizzata dal Comitato Pro Palestina. Un gruppo di attivisti e cittadini si è ritrovato in Piazza Corrado Rizzone, posizionandosi strategicamente attorno alla rotatoria per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla crisi in Medio Oriente.
Il sito della protesta non è stato casuale: la rotatoria di Piazza Rizzone rappresenta uno dei principali snodi della città, reso oggi ancora più trafficato dalla concomitanza con il settimanale mercatino dell’usato.
La presenza di centinaia di persone tra i banchi del mercato ha garantito una grande visibilità ai manifestanti, che hanno esposto bandiere e cartelli senza tuttavia intralciare la circolazione o creare tensioni.
L’iniziativa si inserisce nel solco delle mobilitazioni pacifiche che chiedono l’attenzione delle istituzioni e della cittadinanza sulla situazione umanitaria nei territori palestinesi, puntando sul dialogo visivo con la comunità locale in un momento di forte aggregazione sociale.





6 commenti su “Modica: bandiere e cartelli in Piazza Rizzone, la manifestazione del Comitato Pro Palestina”
La prossima volta, prima di andare a fare protesta pacifica pro-Palestina, ricordatevi di spogliarvi dei vostri averi economici che i vostri avi e genitori vi hanno donato e che mantenete con il vostro finto perbenismo. Complimenti a qualcuno per l’outfit indossato qualche giorno fa, per il Rolex indossato dal familiare, per l’iPhone da 1770 euro e per il mantenimento che ogni giorno grava sulle vostre famiglie per mantenere gente come voi.
A parte la supposta visibilità,si vede dalle foto che sono quattro gatti che si allineano al politicamente corretto .Ma pensate alla carneficina del 7 ottobre e alle sofferenze di quei poveri ostaggi che sono rimasti in vita.
Quindi fatemi capire……
IN ITALIA c’è gente che non riesce ad arrivare a fine mese.
IN ITALIA ci stanno ammazzando per le troppe tasse.
IN ITALIA la sicurezza, la sanità e l’istruzione stanno andando a farsi benedire.
IN ITALIA c’è un’escalation di criminalità dilagante….
Anziché scendere in piazza a manifestare per ciò che ci riguarda in prima persona, il futuro dei nostri figli……
Si manifesta a volte anche in maniera violenta pro Palestina.
Non una manifestazione per il Darfour (per citarne uno), eppure anche lì si muore.
Si protesta per la Palestina , per l Ucraina ora per il Venezuela, ultimamente per l Iran ma per i nostri diritti o per l Italia quando? Tutti sti frichettoni figli dei fiori , idealisti, tutti filosofi con le scuole alte ! Io li manderei alla fonte verde a tirare patate a mano a 90 gradi così poi si fanno conto cosa significa essere italiano !
Tu sei tu, cerca di capire, tu sei nell’oro e neppure lo sai, tu puoi benissimo arrivare al disastro del popolo palestinese e capire cosa significa.
Tu non hai toccato il fondo, perchè il fondo non si tocca mai si può sempre scendere più in basso. Quindi cerca di essere rispettoso di chi sta peggio di te.
Si muore dappertutto, anche in Darfour, e tantissime altre parti del mondo, guerre e miseria… non arrivare alla fine del mese è già una ricchezza per chi ha perso tutto.
Popolazione di gente egoista e lamentosa.
Animali, nient’altro.