
MODICA, 11 Gennaio 2026 – Un caso di presunta discriminazione e inefficienza organizzativa scuote la Direzione Sanitaria dell’Ospedale “Maggiore” di Modica. L’avvocato Francesco Sanfilippo, presidente del Dipartimento Disabilità del movimento ControCorrente, ha inviato una diffida formale all’ASP di Ragusa denunciando l’inaccessibilità dei servizi igienici destinati alle persone con disabilità.
L’episodio, documentato fotograficamente, risale all’8 gennaio. Secondo quanto ricostruito nella diffida, l’avvocato Sanfilippo, trovatosi presso gli uffici della Direzione Sanitaria per motivi professionali, avrebbe tentato di utilizzare il bagno contrassegnato dal simbolo di accessibilità.
Il locale, tuttavia, risultava chiuso a chiave e riportava un cartello con la dicitura “guasto”. Una volta ottenuto l’accesso, la sorpresa: il servizio non presentava alcun malfunzionamento tecnico, ma era di fatto utilizzato come deposito arredi e riservato impropriamente all’uso esclusivo del personale.
Nella missiva inviata via PEC, l’avvocato Sanfilippo sottolinea come questa pratica non sia solo un disservizio, ma una vera e propria violazione della normativa vigente:
Il movimento ControCorrente chiede un intervento immediato ai vertici dell’Azienda Sanitaria Provinciale per ripristinare immediatamente l’accessibilità del servizio igienico, rimuovere arredi e ostacoli che ne impediscono l’uso, cessare l’utilizzo improprio del locale da parte del personale interno.
“La sottrazione di un servizio essenziale in una struttura sanitaria pubblica è un atto che lede la dignità e i diritti fondamentali dei cittadini,” si legge in una nota del movimento.




