
VITTORIA, 10 Gennaio 2026 – Si delineano i passaggi giudiziari per il gruppo criminale coinvolto nel tentato omicidio di un ex collaboratore di giustizia, avvenuto il 25 aprile 2024 a Vittoria. Il prossimo 10 marzo inizierà il processo a carico di Gianfranco Stracquadaini, 50 anni, difeso dall’avvocato Rosario Cognata.
L’uomo era stato catturato lo scorso 15 ottobre a Comiso, dopo una latitanza durata oltre un anno. Le accuse a suo carico sono pesanti: associazione mafiosa, tentato omicidio aggravato, porto e detenzione illegale di armi. Stracquadaini risulta inoltre indagato per il sequestro di persona di un diciassettenne.
Per gli altri tre vittoriesi coinvolti nella stessa inchiesta — Andrea Di Martino (33 anni), Biagio Cannizzo (51 anni) e Raffaele Giunta (62 anni) — il procedimento prosegue separatamente. La prossima udienza è fissata per il 23 gennaio presso il Tribunale di Ragusa.
Durante la prima seduta, il collegio giudicante ha conferito l’incarico al perito Aurelio Ingallinera per la trascrizione delle intercettazioni, elemento chiave dell’impianto accusatorio. I tre imputati sono assistiti rispettivamente dagli avvocati Giuseppe Di Stefano, Enrico Platania e Maurizio Catalano.
Nel frattempo, è già arrivata la prima sentenza definitiva per uno dei membri del gruppo: Alessandro Pardo, 48 anni, è stato condannato a 8 anni di reclusione per associazione a delinquere di stampo mafioso.













