
SCICLI, 08 Gennaio 2026 – Non ha rispettato le prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria e per lui si sono riaperte le porte del carcere. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Modica hanno tratto in arresto un 48enne sciclitano, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Ragusa.
L’uomo stava scontando in regime di affidamento in prova ai servizi sociali una condanna a 4 anni di reclusione inflitta dalla Corte di Appello di Catania. I fatti risalgono a un periodo compreso tra il 2015 e il 2017, anni in cui il 48enne è stato ritenuto responsabile di reati gravi: violenza privata, maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale aggravata. Nonostante la possibilità di scontare la pena fuori dal carcere grazie alla misura alternativa, l’uomo ha recentemente collezionato numerose violazioni delle regole stabilite dal Magistrato di Sorveglianza. Secondo quanto accertato dai militari, ha più volte ignorato l’obbligo di permanenza in casa durante le ore notturne, è stato sorpreso in compagnia di soggetti pregiudicati e, in alcune occasioni, avrebbe persino offerto ospitalità a tali soggetti presso la propria abitazione.
Alla luce di questi comportamenti, il Magistrato di Sorveglianza ha disposto l’immediata sospensione della misura alternativa, ripristinando la reclusione in carcere. Dopo le formalità di rito effettuate presso la caserma di Modica, l’uomo è stato trasferito alla casa circondariale di Ragusa, dove dovrà ora espiare il resto della pena precedentemente inflitta.




