
Scoglitti, 24 Dicembre 2025 – Si è chiuso il primo grado di giudizio per l’episodio di violenza avvenuto nel maggio 2021 sul litorale ragusano. Il Tribunale di Ragusa ha emesso una sentenza di condanna per lesioni personali aggravate nei confronti di un cittadino tunisino protagonista di una violenta colluttazione.
L’aggressione risale al 30 maggio 2021, in località Costa Esperia (Scoglitti). Quella che era iniziata come una discussione tra due connazionali è degenerata rapidamente: il 38enne ha estratto un coltello colpendo all’addome un uomo di 48 anni. La vittima aveva riportato ferite giudicate gravi dai sanitari.
Il giudice monocratico Laura Ghidotti, a conclusione del dibattimento, ha condannato l’imputato a 8 mesi e 15 giorni di reclusione (a fronte di una richiesta del PM di un anno) e al pagamento di una provvisionale di 5.000 euro in favore della parte civile. Concessa la sospensione condizionale della pena, ma subordinata esclusivamente al pagamento della provvisionale stabilita.
Il PM Stefania Schillaci aveva sollecitato una condanna più severa, sottolineando la gravità dell’uso dell’arma bianca. L’avvocato Marco Giudice ha sostenuto la tesi della legittima difesa, evidenziando come anche l’imputato avesse riportato ferite nello scontro, riuscendo a ottenere il riconoscimento delle attenuanti generiche e il minimo della pena. La vittima è stata assistita dall’avvocato Italo Alia, ottenendo il riconoscimento immediato del danno economico.













