
MODICA, 17 Dicembre 2025– È un grave incidente autonomo la causa del caos viario che sta interessando dalle prime ore di oggi il Viadotto Guerrieri. Un TIR in transito sulla SS115, nei pressi dei distributori di carburanti, ha perso il controllo del proprio mezzo quando il cassone si è sganciato dalla motrice ribaltandosi improvvisamente sulla carreggiata.
Il pesante mezzo, che viaggiava a pieno carico, nell’impatto con l’asfalto si è rovesciato, riversando l’intero contenuto sulla sede stradale e occupando gran parte delle corsie. Fortunatamente non si segnalano altri veicoli coinvolti direttamente nello sganciamento, ma l’ostacolo sta rendendo impossibile il normale deflusso del traffico.
Sul posto sono intervenuti d’urgenza i Vigili del Fuoco, impegnati in un’operazione complessa per rimuovere il mezzo e la merce.





2 commenti su “Modica, incidente sul Viadotto Guerrieri: rimorchio carico si stacca e si ribalta, traffico paralizzato (VIDEO)”
Ripeto sempre lo stesso ritornello, ogni qualvolta avviene un incidente sul ponte Guerrieri con conseguente caos e blocco totale del traffico a Modica. Cosa si aspetta a mettere in campo una strategia che miri al raddoppio del ponte? Possibile che nessuno ne parlo? No Deputati Nazionali; no Deputsti Regionali; no Consiglieri Comunali di maggioranza ed opposizione; nessuna organizzazione di categoria. Ma si dorme davvero con i pugni negli occhi? Ambulanze, Pompieri ecc. come si possono destreggiarsi in questi casi? Sarebbe il momento di svegliarsi, sempre che lo si voglia.
Giustissimo, la responsabilità è di una cittadinanza compatibile con queste amministrazioni che comunque sceglie.
Non le sfuggira’ sicuramente che i modicani non si curano di queste cose, preferiscono cose secondarie, costruire inutili piazze, spendere soldi per tutte le manifestazioni possibili, ma mai interessarsi dei problemi reali.
Il raddoppio del ponte doveva partire trenta anni addietro, ma si è puntato al palio della contea, alle feste della cioccolata, alle feste infarcite di lusso e bombe.
Ma le cicale, si sa che fine fanno. Il conto è di 200 milioni di debito ed una città paralizzata, ne polizia locale, ne servizi, solo arroganza ed ignoranza galoppante si respira a Modica.
Qualcuno suggerisca alla Sindaca Monisteri la differenza fra le cose frivole e le cose necessarie, anzi indispensabili.
Questa è la realtà.