
Vittoria, 16 dicembre 2025 – Un clima di terrore tra le mura domestiche che ha costretto una madre a chiamare il 112 per salvare se stessa e il marito dalla furia del figlio. Gli agenti del Commissariato di Polizia di Vittoria hanno tratto in arresto un minore di 15 anni, accusato di maltrattamenti in famiglia reiterati, tentata estorsione e minacce gravi.
L’ultimo episodio di violenza è scattato a seguito dell’ennesimo rifiuto dei genitori davanti a una pretesa economica del ragazzo. Il giovane esigeva la somma di 1.600 euro per l’acquisto di un ciclomotore, nonostante fosse sprovvisto della necessaria patente di guida. Al “no” del padre, il quindicenne ha perso il controllo, mettendo a soqquadro l’intera abitazione e impugnando un coltello a scatto con cui ha minacciato il genitore.
All’arrivo degli agenti della Squadra Volante in un’abitazione del centro cittadino, la situazione era ancora incandescente. Nonostante la presenza delle divise, il minore non ha desistito: ha continuato a mantenere un atteggiamento aggressivo e ha rivolto pesanti minacce di morte ai genitori davanti ai poliziotti.
Dalle indagini è emerso che non si trattava di un episodio isolato, ma di una serie di condotte vessatorie e violente che andavano avanti da tempo.
Alla luce della gravità dei fatti e del rischio per l’incolumità dei genitori, il giovane è stato tratto in arresto. Su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Catania, il 15enne è stato trasferito presso il Centro di Prima Accoglienza (CPA) del capoluogo etneo.




