
Pozzallo, 14 Dicembre 2025 – Avevano assicurato l’arrivo per le ore 15 e così è stato. Quarantasei migranti sono giunti al porto di Pozzallo, prelevati dalla Guardia di Finanza di mare a bordo della motovedetta Gdf V.854 a sud-est delle isole delle Correnti, in provincia di Siracusa. Sulla banchina militare, nei pressi della guardiola in dotazione ai finanzieri, il computo redatto dal dottor Vincenzo Morello, medico delegato del porto di Pozzallo con delega speciale per gli immigrati, è stato di 46 migranti, di cui 7 donne e qualche minore, provenienza presunta Egitto e Libia, tutti in buone condizioni di salute tranne che per due migranti, un uomo e una donna.
L’uomo è stato refertato con tosse, il primo a scendere e a raggiungere l’ospedale di Modica, l’altra con il ventre appena pronunciato, sicuramente ai primi mesi di gravidanza. Anche per lei sistemazione presso l’ospedale di Modica, nel reparto Ostetricia e Ginecologia. Sembravano tutti affaticati dal lungo viaggio e, dalle prime informazioni raccolte sul posto, pare sia stato un porto libico il punto di partenza del viaggio.
Alla presenza di tutte le forze dell’ordine (oltre ai finanzieri, presenti anche Polizia e Carabinieri), lo sbarco è durato complessivamente 37 minuti, con l’ausilio della Caritas della diocesi di Noto, con il loro responsabile diocesano presente in loco, don Paolo Catinello.
Alle 15,50, i 44 migranti erano già stati sistemati dentro l’hotspot portuale, in attesa di conoscere dinamiche di viaggio e presunti scafisti.





