
La Valletta, 14 Dicembre 2025 – Due individui sono stati arrestati in seguito a un’indagine molto complessa condotta dalla polizia di Malta su un gruppo coinvolto in un’organizzazione criminale che trafficava veicoli rubati di alto valore in tutta Europa.
Secondo quanto riferito dalla polizia maltese, i veicoli venivano introdotti a Malta utilizzando documenti falsi provenienti da vari paesi dell’Unione Europea e, dopo essere rimasti a Malta per alcuni giorni, venivano poi trasportati in Nord Africa e Medio Oriente. I due sospettati coinvolti nell’importazione di questi veicoli, entrambi cittadini libici, sono stati arrestati mercoledì sera poco dopo il loro arrivo a Malta da Pozzallo, in Sicilia.
Stavano guidando rispettivamente una Toyota Land Cruiser e una Toyota RAV4, che sarebbero state rubate e in cui si è scoperto che avevano documenti falsi e numeri di telaio manomessi, si legge nella dichiarazione. Le indagini hanno inoltre rivelato che gli stessi individui, insieme ad altri membri del gruppo criminale organizzato, avrebbero trasportato altri veicoli rubati in Libia nei mesi precedenti. Allo stesso tempo, con l’assistenza del Dipartimento doganale, nelle ultime settimane sono stati confiscati diversi altri veicoli che erano stati introdotti a Malta e che stavano per essere trasportati in Nord Africa, si legge nella dichiarazione della polizia maltese. Il magistrato Monica Borg Galea è stato informato e ha aperto un’inchiesta magistrale.






1 commento su “Da Pozzallo a La Valletta, due arresti per traffico di automobili rubate”
Questo dimostra come e perché i paesi e le città con strutture portuali non debbano essere considerate e trasformate in “porti di mare” ma debbano essere maggiormente attenzionate, controllate e gestite in modo serio e responsabile. Solo così si può contrastare l’ illegale e l’ illecito anche perche fenomeni del genere se ne sono registrati diversi in questi ultimi anni …