
Vittoria, 10 Dicembre 2025 – Intervento tempestivo degli agenti del Commissariato di P.S. di Vittoria che hanno tratto in arresto un giovane di 22 anni, residente in città, per gravi reati. Il giovane è stato bloccato in flagranza mentre si trovava sotto l’abitazione dell’ex moglie, contravvenendo a un divieto di avvicinamento e in possesso di un’arma da fuoco clandestina.
L’episodio è avvenuto poco dopo la mezzanotte. L’equipaggio di una volante è intervenuto presso l’abitazione della donna dopo che quest’ultima aveva segnalato al 112 la presenza, sotto casa, dell’ex marito che insisteva per incontrarla per “discutere di questioni familiari”.
Nei giorni scorsi, all’uomo era stato notificato un provvedimento dell’Autorità Giudiziaria che gli imponeva l’allontanamento dalla casa familiare e, soprattutto, la prescrizione di non avvicinarsi ai luoghi frequentati dall’ex moglie e dalla figlia minore, mantenendo una distanza di almeno 500 metri.
Nonostante il provvedimento avesse spinto la donna a rifugiarsi presso l’abitazione dei genitori, l’ex marito si è recato sul posto. Dopo aver tentato inutilmente di contattare l’ex suocero al telefono, e a seguito del rifiuto della donna di incontrarlo, l’uomo ha iniziato a cercare di attirare la sua attenzione con grida e urla, violando apertamente il divieto.
Gli agenti della volante, giunti sul posto, hanno fermato l’uomo, che appariva in stato di forte agitazione. La successiva perquisizione personale ha portato a una scoperta allarmante: nascosta nella cinta dei pantaloni, è stata rinvenuta una pistola semiautomatica completa di serbatoio con sei cartucce.
Ulteriori 15 cartucce sono state trovate occultate nella tasca della sua giacca.
Il 22enne è stato immediatamente arrestato per porto e detenzione illegale di arma da fuoco clandestina, detenzione illegale di munizioni e violazione del provvedimento di divieto di avvicinamento. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato associato presso la locale Casa Circondariale, a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa.





