
Siena, 08 dicembre 2025 – Anche il Consorzio del Formaggio Ragusano Dop, rappresentato dal suo direttore Enzo Cavallo, ha partecipato al settimo forum europeo sulla qualità agroalimentare svoltosi a Siena. L’iniziativa è coincisa con la ricorrenza del venticinquesimo anno di attività della fondazione di qualivita nata proprio a Siena in un territorio simbolo della qualità agroalimentare dove il legame tra agricoltura e comunità è parte fondamentale dell’identità locale e soprattutto con uno scopo ben preciso: quello di dare peso e voce al mondo delle indicazioni geografiche ed in particolare ai prodotti agroalimentari e vitivinicoli italiani DOP, IGT e STG. Un appuntamento la cui importanza è testimoniata dalle autorevoli presenze, e fra queste quelle del Commissario UE Christophe Hansen, del Ministro Francesco Lollobricita e dagli interventi dei presidenti Cesare Mazzetti e Alessandro Beduschi e Cesare Baldrighi, dei Direttori Mauro Rosati e Massimo Vittori, dei Monistri dell’Agricoltura della Spagna, Luis Planas e della Francia, Annie Genevard, e le testimonianze cariche di importanti esperienze di Franz Fischler, già commissario europeo, e di Paolo De Castro già ministro dell’agricoltura e relatore del reg. 2024/1143. E’ stata una occasione alquanto significativa nel corso della quale è stato fatto il punto sulla importanza delle produzioni di qualità italiane ed europee e per ribadire il valore delle indicazioni geografiche. Una occasione finalizzata alla ricerca di soluzioni comuni per la difesa degli interessi dei produttori e degli altri operatori delle diverse filiere e per garantire al meglio i consumatori. Tanti ragionamenti utili tutti ad esprimere l’orgoglio dei produttori agricoli e zootecnici impegnati a lavorare per la qualità e la soddisfazione di vedere l’inserimento della qualità dei prodotti fra gli indici utilizzati per determinare la qualità della vita nei territori e nel Paese, ma che non hanno ignorato le difficoltà legate alle conseguenze determinate dai cambiamenti climatici, dalla continua lievitazione dei costi di produzione oltre che dalla introduzione dei dazi.
“Con la nostra presenza abbiamo potuto testimoniare l’impegno dei nostri produttori rivolto alla qualità a garanzia dei consumatori – ha sottolineato Enzo Cavallo, direttore del consorzio del Ragusano dop. Una testimonianza consolidata dalla presenza anche dei consorzi dell’olio dop Monti iblei, della carota novella di Ispica igp e del pomodoro pachino igp a conferma del fatto che quello ibleo è un territorio ricco di eccellenze agroalimentari. Questa ulteriore esperienza, alla luce di quanto emerso, ci impone ora di valorizzare ulteriormente il ruolo dei consorzi, di fissare precisi obiettivi per sensibilizzare quelle istituzioni che continuano ad improvvisare progetti che non non privilegionano la qualità e le produzioni locali per la sempre più efficace valorizzazione del made in italy”





