
Palermo, 10 Novembre 2025 – Il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha ufficializzato una decisione che era già nell’aria, estromettendo i due assessori regionali espressione della Nuova Democrazia Cristiana (DC) dalla Giunta. Si tratta di Nuccia Albano (alla Famiglia) e Andrea Messina (agli Enti locali).
La scelta è stata motivata direttamente dal Presidente Schifani alla luce del quadro emerso dalle indagini che coinvolgono l’ex Presidente della Regione, Salvatore Cuffaro. Schifani ha ribadito la necessità che il governo regionale operi nel segno della massima trasparenza, del rigore e della correttezza istituzionale.
“Fino a quando il quadro giudiziario non sarà pienamente chiarito, ritengo non sussistano le condizioni affinché gli assessori regionali espressione della Nuova Democrazia Cristiana possano continuare a svolgere il proprio incarico all’interno della Giunta regionale.”
Il Presidente ha definito la sua come una decisione improntata al senso di responsabilità, alla tutela della credibilità dell’istituzione e al rispetto dei siciliani, un “atto di responsabilità politica e morale” che non intende essere un giudizio sulle persone, alle quali va il suo ringraziamento per l’impegno.
Schifani ha deciso di tenere per sé, a tempo indeterminato, le deleghe di Albano e Messina, escludendo per il momento un rimpasto di Giunta, richiesto invece da alcuni alleati come Raffaele Lombardo. La mossa viene interpretata come una “decuffarizzazione” della Regione, in un contesto in cui l’Assessorato alla Famiglia (di cui era titolare la Albano) era finito sotto i riflettori degli inquirenti come possibile “quartier generale della DC”, con l’ex capo della segreteria particolare, Vito Raso, e una dirigente generale coinvolti nelle indagini.
Nonostante l’allontanamento degli assessori, Schifani ha voluto ringraziare i parlamentari della Nuova Democrazia Cristiana per la loro consolidata lealtà politica e parlamentare, auspicando che continuino a sostenere i provvedimenti dell’esecutivo regionale per l’interesse della Sicilia.














3 commenti su “Scossa in Giunta Regionale: Schifani revoca le deleghe agli Assessori della Nuova DC”
Cosa differenzia la “cuffarologia” dalla “schifanotocrazia”? Al governo la metà dei deputati con altre motivazioni ma comunque gravi e lesive per quello che rappresenta, sono nelle stesse condizioni, eppure nessuno si dimette o li estromette. Ma ormai che abbiamo il mostro, chi lo molla per angelizzarsi? Non penserete mica che con questo caso ora i siciliani credono che saranno governati solo dagli angioletti?
Poi vorrei capire: Avete estromesso due assessori, e fin qui nulla da obiettare se non fosse per il famoso slogan che vanta la politica, “c’è sempre la presunzione d’innocenza fino alla sentenza, fino ad allora si è innocenti”. Non ci avete raccontato sempre questo? Ma in Sicilia siccome nelle istituzioni come nella politica vige il rigore morale visto che Schifani parla di morale, allora nessuna macchia nel vestito. Solo nel vestito!
Estrometterli prima sarebbe stata una mossa corretta e opportuna.
Schifani non poteva non sapere cosa stavano facendo.
Ma fino a quando non si scopre che il re è nudo si va avanti .
A Modica il re è nudo da molto tempo, ma i soldati sono ancora lì!