Incontro Orban-Netanyahu. “Siete tutti corrotti” citando la CPI

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Il governo ungherese guidato da Viktor Orbán ha annunciato il ritiro dalla Corte Penale Internazionale (CPI). La decisione è stata comunicata durante la visita del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu in Ungheria, il quale è sotto mandato di arresto della CPI per presunti crimini di guerra. Orbán ha definito la Corte un “tribunale politico corrotto” e ha dichiarato che il processo di recesso sarà avviato in conformità con il quadro giuridico nazionale e internazionale. Questo passo ha suscitato critiche da parte di altri paesi europei e istituzioni internazionali. Durante l’incontro Netanyahu incrociando lo sguardo del premier ungherese Victor Orban ha detto: ”è una decisione molto coraggiosa la tua,  quella di opporti a un’organizzazione corrotta come la Corte Penale. Sei il primo leader di un Paese, e penso che non sarai l’unico, a lasciare questa organizzazione corrotta, e questo sarà molto apprezzato non solo da Israele ma anche da altri Paesi”. Nel lungo faccia a faccia tra i due leader, Orban ha anche fatto riferimento al massacro del 7 ottobre. L’Ungheria è stata dal primo momento al fianco del popolo ebraico sostenendo il «diritto all’autodifesa di Israele. Da noi non c’è spazio per l’antisemitismo. Questo è il luogo più sicuro d’Europa” mentre cresce in tutta l’Europa occidentale “importato dall’immigrazione irregolare”. Non   sono mancate le reazioni internazionali.  Il Ministero degli Esteri dell’Autorità palestinese ha invece chiesto “al governo ungherese di rispettare il mandato d’arresto”. Anche Hamas ha “condannato duramente” il ritiro ungherese dalla Cpi. Nel corso dell’incontro tra i due leader, Netanyahu ha affrontato la situazione a Gaza. “Stiamo combattendo contro l’Iran e contro la campagna omicida di Hamas che continua ad attaccarci”.  Netanyahu, ha anche parlato di “asse del male da schiacciare, nell’interesse stesso dell’Occidente. Alcuni paesi non l’anno capito, Orban sì”.

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4 commenti su “Incontro Orban-Netanyahu. “Siete tutti corrotti” citando la CPI”

  1. Se da un lato la politica estera di Orban è fortemente criticabile per l’appoggio alla Russia di Putin, spiegato con la quasi totale dipendenza del Paese dal petrolio russo ma non giustificabile sotto il profilo del diritto all’integrità nazionale e all’indipendenza del popolo ucraino, dall’altro è fortemente apprezzabile per la posizione netta assunta in difesa di Israele, contro la corruzione della Cpi asservita alle autocrazie, come del resto l’Onu il cui segretario generale ha fatto il baciamano a Putin. Il premier magiaro ha qualche ragione per essere critico nei confronti dei progressisti europei e delle loro politiche immigratorie, troppo cedevoli di fronte all’avanzare dell’islamismo incompatibile con la civiltà occidentale e di conseguenza ostili a Israele e di fatto indifferenti al massacro del 7 ottobre, che “non è nato da niente” come ha detto la quinta colonna del terrorismo mondiale Guterres. In Ungheria, che ho visitato anni orsono, il quartiere ebraico di Budapest non è oggetto di vili attacchi, esibire i simboli dell’ebraismo non è rischioso come in Francia e Germania, dove i cittadini di quella religione sono costretti a muoversi e vivere ormai come ombre. Una vergogna inaccettabile di cui sono responsabili i governi e alcuni partiti, in Francia quello di estrema sinistra di Mélenchon “La France Insoumise”, dichiaratamente antisemita, e le opinioni pubbliche facilmente manipolabili. E per fortuna che in Europa i diritti sono uguali per tutti. Il governo di Giorgia Meloni dovrebbe uscire dalla Corte penale internazionale.

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  2. Leggevo alcuni articoli molto interessanti di Haaretz sulle cause dell’immigrazione in Europa, causate, in qualche dalle politiche sioniste.
    Il che si sposa poi con la sperimentazione di apertura delle frontiere ammessa da Starmer.

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  3. Tonino Spinello

    Quantomeno Orban è coerente nelle sue scelte. Come non rispetta questa CPI per Putin, nello stesso modo non la rispetta per Netanyahu.
    Qualche anno fa a malincuore e per mancanza di prove concrete, la Corte Penale Internazionale ha emesso un mandato di cattura per Putin per crimini di guerra. Il Presidente disse che lo ha dovuto fare per le forti pressioni americane dicendogli: “Questo tribunale è stato creato per gli africani e per i delinquenti come Putin”. Ironia della sorte dopo qualche mese anche a Netanyahu toccò la stessa sorte suscitando indignazione nel mondo occidentale e nonostante su questo criminale ci fossero le prove conclamate dei crimini perpetrati sui civili palestinesi, Onu, aiuti umanitari e giornalisti. Il fatto che questa CPI è un carrozzone politicizzato e pieno di gente corrotta è indiscutibilmente vero. Lo hanno dimostrato in passato e lo dimostrano tutt’ora. Quindi che Orban abbia deciso di uscire dalla CPI è coerente con le sue decisioni.
    Poi possiamo discutere sulla differenza tra la Russia di Putin e Israele di Netanyahu.
    La Faletti fa intendere che la CPI è corretta, onesta e impeccabile per Putin mentre è un ente corrotto, politicizzato e antisemita per Netanyahu. Credo che la Faletti non sia in pace nemmeno con se stessa se include pure il carrozzone Onu nella squadra di Putin quando fin dalla nascita è stata al servizio dell’Occidente. Il baciamano dell’Onu verso Putin a molti non gli va giù perchè non hanno prove di questi crimini che inventano magistralmente per Putin e nascondono allo stesso modo per Netanyahu.
    Se ad oggi in Europa siamo pieni di musulmani che odiano gli ebrei e viceversa (cosa che avevamo rimosso), la colpa è della sua cara e amata Europa che ha permesso assieme a tutti i tirapiedi politici di invadere un continente rendendolo incerto e inevitabilmente pieno di odio verso il prossimo.
    Il 7 ottobre programmato e finanziato da Israele è diventato lo spauracchio dei sionisti per giustificare l’olocausto e il genocidio su un popolo a loro ostile, già basta dire questo che scateni la reazione delle varie fazioni di appartenenza per un qualcosa che è sotto gli occhi di tutti e che tutti (nel messianico occidente) devono sottacere.

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  4. Tonino Spinello

    E a proposito d’invasione musulmana oggi apprendo che per gli “studiosi” islamici avere rapporti sessuali con una bambina di 9 anni è normale.
    E dovremmo convivere con questa gente? Ora magari qualcuno mi prenderà per islamofobo. Ca stocchiti u cuoddu….

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