
In occasione del “Giorno del Ricordo” che il prossimo 10 febbraio commemora le vittime delle foibe e l’esodo giuliano-dalmata, il coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia Ragusa rinnova il proprio impegno affinché la memoria di quelle drammatiche vicende venga onorata con gesti concreti e simbolici sul nostro territorio.
“Già lo scorso anno – dichiara Diquattro- Fratelli d’Italia aveva avanzato la proposta di intitolare una via cittadina a Norma Cossetto, giovane studentessa barbaramente uccisa e riconosciuta Medaglia d’Oro al Merito Civile, simbolo del sacrificio delle vittime delle foibe. Tuttavia, nonostante le nostre ripetute sollecitazioni, apprendiamo che l’iter di intitolazione è rimasto fermo a causa delle difficoltà connesse alla limitata disponibilità di strade senza nome in città.”
“In occasione del Giorno del Ricordo 2025 continua- proponiamo una nuova iniziativa simbolica e di forte valore patriottico: l’istituzione della “Panchina Tricolore” a Ragusa, parte del progetto nazionale “Panchine del Ricordo”, voluto dal Comitato 10 Febbraio. Chiediamo che in un luogo pubblico venga installata una panchina dipinta con i colori della bandiera italiana e dotata di una targa commemorativa dedicata a Norma Cossetto o ad altre vittime delle foibe. L’istituzione della Panchina Tricolore appresenterebbe un forte segnale di memoria condivisa e partecipata. È necessario mantenere viva la consapevolezza storica e il rispetto per chi ha pagato con la propria vita il prezzo dell’odio ideologico e della cieca violenza. Questo progetto si pone l’obiettivo di portare la memoria di Norma Cossetto e delle altre vittime direttamente nelle nostre piazze, rendendola visibile e concreta per tutti i cittadini.”
“Siamo certi – conclude che l’amministrazione comunale di Ragusa saprà comprendere il valore e la necessità di un simile gesto per la nostra comunità, dando seguito a un’azione che non si limita a ricordare, ma che afferma anche l’identità e l’unità nazionale.”






1 commento su “Diquattro, vicecoordinatore FdI Ragusa: Ricordiamo le vittime delle foibe con una “panchina tricolore””
Delle foibe, FdI per eredità ideologica, dovrebbe essere la primi a vergognarsi.
A quei tempi, in Slovenia, i fascisti hanno abusato pesantemente della popolazione aspirando a quella “sostituzione etnica” italiani sugli sloveni come adesso stanno facendo gli israeliani sul popolo palestinese. Poi i tempi e le situazioni come al solito cambiano e quelli che stavano sopra, si ritrovarono sotto fuggendo e abbandonando alle vendette, quegli italiani che avevano creduto in loro.
LE FOIBE SONO STATE QUESTE PIACCIA O NON PIACCIA E SENZA ALCUNA MISTIFICAZIONE