Libertà…l’opinione di Rita Faletti

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O da una parte o dall’altra. Lo strazio di un paese sottoposto a bombardamenti e attacchi missilistici ormai quotidiani e con ritmo crescente, altro non dimostrano se non che il capo del Cremlino ha in testa un unico obiettivo: fare piazza pulita di un intero popolo e della sua terra: strade, ponti, snodi ferroviari, acquedotti, infrastrutture energetiche, depositi di cereali, case ospedali e perfino asili. La stessa ferocia con cui in Siria lo stesso despota senza anima ha colpito ospedali e convogli di aiuti umanitari, negando poi di averlo fatto. Brutalità e menzogna, questo è il core del regime instaurato da un assassino che ancora trova sostenitori nel nostro paese dove l’educazione al senso morale e al rispetto dei diritti umani latitano. A Strasburgo, il Parlamento europeo ha finalmente votato quasi all’unanimità la risoluzione “Russia , Stato sponsor del terrorismo”, sulla base di motivazioni incontestabili: le atrocità commesse intenzionalmente sulla popolazione civile, i gravi crimini di guerra, le violazioni del diritto internazionale e umanitario, la distruzione delle infrastrutture civili. Parole che non hanno la conseguenza immediata di portare Putin davanti alla Corte penale internazionale, altro che tavolo dei negoziati, ma sono il segnale che il mondo civile ha emesso un giudizio pesante che isola ulteriormente la Russia dal contesto europeo. Eppure, con la gretta scusa della pace, c’è stato chi ha votato contro quella risoluzione, tre eurodeputati del Pd, compagni che sbagliano?, e la pattuglia dei Cinque stelle che si è astenuta. L’encomiabile Conte, dismette la pochette e veste i panni dell’arruffapopolo quando minaccia “la guerra civile” se il reddito di cittadinanza sarà cancellato, e fa il pacifista sul sangue di uomini donne e bambini sterminati da una  guerra vera che stanno  combattendo da dieci mesi, a corto di cibo, senza luce, acqua e riscaldamento, e resistono oltre ogni pensabile limite per la propria libertà. Una guerra vera, non una surroga aizzata per un meschino ritorno elettorale. Una lotta tra il bene e il male che non tollera miseri sotterfugi linguistici: ci sono un aggredito e un aggressore, una vittima, l’Ucraina, e uno stato terrorista, la Russia, e c’è uno scontro che non è solo fisico ma tra libertà e tirannide. E’ facile stabilire con chi stare. Slava Ukraini! O da una parte o dall’altra. In Iran, le manifestazioni si propagano da una città all’altra, da un campus universitario all’altro dove i Guardiani della rivoluzione, in abiti civili, irrompono per colpire e arrestare. Nelle strade i giovani e le forze di sicurezza si scontrano, i lacrimogeni corrono in mezzo alla folla di dimostranti, in prevalenza  donne e ragazze che a capo scoperto  da settimane sfilano e sfidano le cariche e il piombo al grido di “Libertà”. Dal 16 settembre, giorno del decesso di Ahsa Amini, la giovane catturata dalla polizia morale per aver indossato il velo islamico in modo difforme dalla legge e pestata a morte in un centro di rieducazione, cortei  sempre nuovi si formano e si ingrossano, mentre continua la repressione spietata. Che non può fermarsi, deve continuare perché il regime non ammette cedimenti a chi rivendica la libertà, non può tollerare che si apra una crepa nella Repubblica islamica degli ayatollah. E’ un braccio di ferro tra due forze, l’ottusa dittatura dei chierici e il risentimento tenace e fiero dei ribelli, che monta e si allarga. “Questo non è il tempo del pianto, è il tempo della rabbia”. L’hijab nelle fiamme o sotto le scarpe non è più solo il rifiuto della sottomissione femminile in una cultura che relega la donna a una posizione di inferiorità, non è la protesta contro la povertà o qualche violazione dei diritti politici e umani come avvenuto nel recente passato. E’ il segnale che qualcosa nel profondo dell’Iran è cambiato, salito in superficie e si sta espandendo in ogni angolo del paese, con l’intensità e la velocità con cui il mare si gonfia prima della tempesta. Le botte, le incarcerazioni, le uccisioni, le condanne a morte non affrancano i ribelli dalla nausea  nei confronti della Sharia e dei mullah. Dai cavalcavia i fantocci di Khomeini, il padre della rivoluzione islamica e di Khamenei, l’attuale Guida suprema, penzolano con le corde al collo. “Morte al dittatore!” è lo slogan che si leva dai cortei in marcia, dove alle donne e agli universitari si mescolano curdi, baluci e le minoranze sunnite. C’è una forza in quei cortei che impressiona per l’assolutezza del fine, e imbarazza chi, da questa parte del mondo, guarda e si chiede come finirà. Anche qui la differenza tra il bene e il male non lascia dubbi, come la scelta con chi stare.

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16 commenti su “Libertà…l’opinione di Rita Faletti”

  1. Ancora……?? Finiamola con la storia di chi attacca, ed essere attaccato. La Russia non avrebbe attaccato nessuno, i veri colpevoli sono americani, Nato, e Zelenski. E tutti sapevano che sarebbe arrivato l’inverno con temperature impossibili. Follia pura. Ma tanto vincerà l’Ucraina, non è così? Almeno così dicono Biden, Nato, come pure l’altro farabutto Zelenski, che sta in maniche corte, al contrario dei cittadini che sono alla fame è al freddo. Vergogna nel 2022 ancora guerre. E la guerra c’è pure nello Yemen, come pure l’occupazione israeliana in Palestina. Ma all’occidente chissà perché interessa solo l’Ucraina. E non credo neppure a chi recita o “costretto” a recitare davanti alle telecamere con luci spente, come pure falsi feriti truccati. Tutta propaganda da una parte e dall’altra. Pagano sempre i poveri cittadini. Non oso immaginare quello che stanno soffrendo i poveri cittadini ucraini tra incudine e martello.

  2. Il suo sistema di valori merita qualche ritocco. Le ricordo, inoltre, che gli Stati Uniti sono la più grande democrazia del mondo e Israele è l’unica democrazia in Medio oriente. In entrambi i paesi, i capi di stato possono essere contestati, indagati, incarcerati, destituiti. In Russia, il capo del Cremlino esercita un potere assoluto che gli consente di eliminare gli oppositori e far vivere in uno stato di indigenza e miseria milioni di persone, non stipendiare i soldati, distribuire onorificenze a generali che decidono strategie inefficaci rispetto ai risultati (le ritirate) ma economicamente assai appaganti. Stellete da eroi su petti di personaggi spregevoli in una situazione di corruzione dilagante. E Lei ha il coraggio di dare di farabutto a Zelensky? Quando lo nomina dovrebbe togliersi il cappello.

  3. Dott.ssa Faletti,
    Proprio Lei in altro articolo diceva che l’Ucraina con il suo leader Zelensky aveva vinto o fatto intendere di avere vinto la guerra perchè entrato a Kherson. Oltretutto dopo il ritiro strategico dei russi e senza che gli ucraini avessero combattuto per farli andare via. Ma nonostante, il mondo occidentale trionfava per una vittoria immaginaria con tanto di propaganda esageratamente distopica. Tempo fa dicevo che la Russia non aveva intenzioni di distruggere l’Ucraina perchè non lo voleva fare, infatti si combatteva casa per casa, quartiere per quartiere per liberare il Donbass con minori danni possibili alle cose e ai civili. Di solito quando si fa una guerra (come vi piace chiamarla) si distruggono da subito tutti i ponti radio, centrali elettriche, idriche, telecomunicazioni e tanto altro (come insegnato dalla Nato e dagli americani) e creare paura e terrore. Questo all’inizio Putin non lo ha fatto e non lo voleva fare perchè il popolo ucraino è sempre un fratello dei russi e non voleva creare odio fra i due popoli, come siamo noi con i nostri vicini. Con il passare del tempo l’occidente si è premurato solo ad irretire e molestare il cane, ora che il cane morde e fa danni, ecco che il cane diventa la bestia feroce, quindi si deve sopprimere nonostante è stato aizzato a mordere!
    Oggi la Russia secondo il Parlamento Europeo è uno stato terrorista, mi sembra che questa trovato sia il modo migliore per allentare le tensioni e favorire un ritorno alla pace. Devono essere veramente degli esperti di geo-politica e dei luminari della diplomazia per arrivare a questo!
    Maria Zakharova non si è fatta attendere e ha commentato ironicamente la cosa con la frase:
    “Propongo di riconoscere il Parlamento Europeo come sponsor dell’idiozia!.
    Di contro, Biden da oltre oceano non lesina schiaffoni agli odiatori europei dicendo che l’America non designerà la Russia come strato sponsor di terrorismo. Forse è arrivato il momento che l’Ucraina si renda conto di essere la vittima sacrificale di una guerra per procura innescata dagli Stati Uniti e della Nato. Per quanto riguarda l’Italia, penso che dovrebbe prendere le dovute distanze da tutta questa follia, ma penso pure che non lo faremo perchè ormai siamo solo una misera colonia senza neanche un bricilo di dignità e sovranità.
    La UE, è la morte dell’idea di Europa. L’unione Europea è in drittura di arrivo. Anche se l’ho sempre pensato e sostenuto, non credevo che sarebbe finita veramente cosi!

    Ps: Le donne iraniane vanno difese e sostenute dai soprusi degli uomini o dalle loro religioni del Ca…, quelle saudite non sono nemmeno menzionate, sono forse diverse? O solo perchè ancora per poco sono vicini all’occidente?

  4. Io non ho mai scritto che Putin sia un santo, per me è un uomo di Potere come gli altri. Io capisco che un paese è libero di scegliere con chi stare, ma bisogna guardare pure la geografia di quel paese. Zelenski doveva capire che schierarsi, o cadere alle lusinghe americane, avrebbe portato ad una reazione russa, che poteva essere anche una guerra, portanto il suo popolo ad atroci sofferenze e morte. Guardi che io sono contrario a qualsiasi confine, io penso che ognuno possa vivere ovunque, qualunque sia il colore della pelle, o la religione, purché sia nel rispetto degli altri, religione compresa. Senza quelle decisioni, a mio parere folle, di schierarsi con l’Occidente, la guerra non ci sarebbe stata. Almeno io la penso così, ma non è detto che sia come la penso io. Purtroppo ad un’azione, c’è una reazione, quindi meglio evitare le provocazioni.

  5. Putin era certo di avere l’Ucraina in quattro giorni. Era stato male informato dagli agenti segreti militari. Non si aspettava una resistenza così strenua, né l’appoggio occidentale al popolo aggredito. Questo ha scatenato la rabbia furiosa di chi comanda senza opposizione interna, che non manca, ma è attenta a non disturbare troppo il tiranno. Il Cremlino, oltre le bugie e la propaganda, non ha altro che possa convincere le democrazie di aver ragione. Biden, nell’incontro a Bali con Giorgia Meloni, ha promesso ulteriori aiuti militari e finora ha mantenuto tutte le promesse. La dignità non consiste nel sostenere Putin per avversare gli Stati Uniti. Riguardo l’Italia, fa parte dell’Ue e dell’Alleanza atlantica, che è un baluardo contro le autocrazie. Il resto è chiacchiera populista.

  6. Non riesco a capire perché chi giustifica Putin è spesso contro i vaccini che chiama sieri, è contro gli USA, e contro l’Europa, ecc.
    Vede complotti ovunque, non crede nella scienza.
    Tornando al tema,
    chiama operazione militare speciale una guerra, chiama adesione un’annessione, chiama mobilitazione un reclutamento forzato, chiama ritirata strategica la perdita di territori, chiama patrioti i servi di un totalitarismo e mi fermo qui.

  7. Di recente ho letto questo e vorrei condividerlo. C’ho riflettuto tanto se pubblicarlo o meno, se ne vale la pena, se capito, se causa di oltraggio, o forse per un pizzico di paura di essere insultato da chi non comprende. Specie se trattasi di un semplice commentatore non laureato e che ci mette la faccia. Ad ogni modo, ho deciso di inviarlo in onore ad alcuni opinionisti e commentatori che stimo anche non conoscendoli.

    “L’essere umano ha un problema, non può sopportare tanta verità. Di conseguenza, poiché non può sopportare tanta verità, il sistema mentale si pone in una zona di sicurezza. Il profeta o il mistico ha un problema, vuole conoscere la verità, poiché vuole conoscere la verità, è totalmente dissociato dalla società perché la società non vive nella realtà, vive in un tenebroso sistema di sicurezza. Pertanto, il mistico è come un pazzo nella società, non lo capisce nessuno, perché in realtà, poiché la società è pazza, devono classificare chi è davvero sano di mente come pazzo, ma è la società che è pazza e sposta la follia a chi vede la realtà. Non so se mi spiego, se voi vedete profondamente la realtà, siete molto marginali nella società.
    Perché la società non può sopportare tanta verità. Poiché le persone hanno bisogno di auto-ingannarsi per continuare a vivere. Il problema della società è che non può rivelare cosi tanti autoinganni. Il mistico si che ne ha bisogno se vuole contattare la divinità. Il mistico ha bisogno di liberarsi dai sistemi di autoinganno, almeno dei propri, può vedere gli inganni della società, ma i propri sono quelli che devono essere rimossi, altrimenti non c’è modo di connettersi. Quindi il lavoro è liberarsi dagli autoinganni. Quindi qual è la radice dell’autoinganno? La mente, perché la mente è progettata per il sistema dell’autoinganno e per la sopravvivenza. Di conseguenza, la mente umana fa in modo di partecipare a tutti gli autoinganni per non essere escluso dal sistema. Quindi il problema del mistico è che deve vivere una doppia vita. È cosi connesso all’essenza che percepisce il mondo come se fosse tutta una menzogna, ed è tutta una menzogna, ma deve vivere come se fosse tutto vero. Pertanto, la vita del mistico è complicatissima perché deve vivere consapevolmente una menzogna e deve vivere dentro di sé una vita che non può essere condivisa con nessuno,”

    Mario Sabàn, Dottore in Filosofia, Antropologia, Psicologia, Storia, Teologia e Matematica Applicata.
    Insegnante di Kabbalah.

  8. E già, siamo ai dispensatori di verità, a coloro che sanno la verità che altri, poracci non possono arrivare a comprendere… e perfino i commentatori laureati, figuriamoci.
    Le persone hanno bisogno di autoingannarsi per continuare a vivere, peccato che l’interpretazione è opposta a quella del precedente commentatore, è il disagio che costringe tanta gente ad autoingannarsi, autoingannarsi per giustificare la propria sofferenza ed attribuire il proprio disagio agli altri, a coloro che lui ritiene meno intelligenti, meno svegli, coloro che non sanno la verità che loro invece sanno.
    Questo è il dilemma di una società dove esiste tutta questa illusione, una società affollata di gente che arriva perfino a ritenersi portatore sano di … udite udite…: VERITA’.
    Suppongo che il precedente commentatore si abbeveri nel giornale di Belpietro e Borgonovo, se non erro: “LA VERITA'”, una verità piacevole ai sofferenti, riempie la testa ma la sofferenza è sempre li, sempre insistente e costante, ma purtroppo per loro, la sofferenza va attraversata e non lenita da letture fantasmagoriche e complottiste.
    La medicina è sempre stata, la vita media è aumentata moltissimo, si è sempre tentato di lenire le sofferenze umane, oggi siamo al rigetto, tanta gente ha perso la consapevolezza di tutto questo e deve trovare colpevoli, cattivi, demoni… e dopo avere trovato i colpevoli sarà sempre alla ricerca di altri colpevoli… è banale psicologia, bellezza…

  9. Compito di matematica:
    1+1= 0
    8+0= 0
    Lo zero ovunque lo sommi, è sempre ininfluente, non costituisce un valore. Ovunque lo metti, è sempre un punto di annullamento. Però lo zero è un punto di partenza, chi non può andare oltre, rimane sempre uno zero…. cioè il vuoto!

  10. Il signor Spinello dopo aver dato lezioni di filosofia a tutti, ora è passato alla matematica, grandissimo.
    E Pippo mutu… Buon fine settimana in all’erta meteo a tutti, in particolare alle persone umili.

  11. Mistico e profeta, due figure apparentemente simili, ma in realtà completamente diverse.
    Il mistico è alla “ricerca” nella propria intimità, il profeta è un divulgatore delle proprie “scoperte”, fa proselitismo, spesso è un ciarlatano.
    Non mi convince chi ha scritto quanto leggo nel commento, teologia e matematica, due studi che non vanno d’accordo fra loro. La scienza non si sposa con la fede e può generare confusione.

  12. Con Enzo, siamo arrivati ai vertici, introduciamo anche misticismo, profezie e teologia, e non c’è nè per nessuno, ma, mi chiedo, se la scienza si sposa con la fede con rito cattolico avrà diritto ai 20.000 euri di bonus?
    Io proporrei ai signori commentatori di rientrare nella semplicità delle cose, lasciare andare forbiti discorsi parziali ed incompresi, catturati con copia ed incolla e mai opportuni, secondo me.
    Una buona domenica a tutti

  13. LEGGO SOLO ORA COMMENTI, COME QUELLI DI PIPPO, CUI MI RIVOLGO, PER DOMANDARGLI SE STIA ANCORA BENE. STA ANCORA BENE?

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