Cerca
Chiudi questo box di ricerca.

Giarratana. Percettori Reddito di Cittadinanza al servizio del Comune

Tempo di lettura: 2 minuti

A breve sarà avviato a Giarratana il Progetto comunale “Cittadini attivi in Azione”, rientrante nei Progetti di Utilità Collettiva, che saranno realizzati tramite l’impiego dei cittadini percettori del Reddito di Cittadinanza.
I beneficiari, i primi 10 cittadini ad essere avviati per tre mesi, svolgeranno alcune ore di lavoro a settimana al servizio della collettività, a sostegno di attività di supporto per la cura e la pulizia ordinaria e straordinaria di locali di proprietà del Comune; nell’attività di custodia degli edifici e nella manutenzione delle aree esterne di pertinenza. I beneficiari potranno essere coinvolti nell’attività di cura e manutenzione delle strade, delle piazze e delle aree esterne pubbliche e manutenzione delle aree verdi.
I progetti sono organizzati con la collaborazione della Fondazione San Giovanni Battista che cura l’aspetto amministrativo e il supporto agli uffici comunali impegnati nella realizzazione delle attività.
Il progetto “Cittadini attivi in azione”, attraverso le attività sopraelencate , mira a promuovere forme di cittadinanza attiva, e ad aumentare il livello di benessere e di inclusione dei cittadini impegnati nelle attività e di tutta la collettività.

© Riproduzione riservata
469960

I commenti pubblicati dai lettori su www.radiortm.it riflettono esclusivamente le opinioni dei singoli autori e non rappresentano in alcun modo la posizione della redazione. La redazione di radiortm.it non si assume alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti e fornirà, eventualmente, ogni dato in suo possesso all’autorità giudiziaria che ne farà ufficialmente richiesta.

5 commenti su “Giarratana. Percettori Reddito di Cittadinanza al servizio del Comune”

  1. Considerato che difficilmente le amministrazioni pubbliche potranno mai gestire questo personale, la cosa più corretta sarebbe quella di fare assumere queste persone da ditte private che avrebbero anche l’onere di controllarle e fare lavorare correttamente le persone interessate, e poi pagate con quel reddito, senza escludere che queste persone potrebbero essere anche pagate in aggiunta oltre le ore “previste” dalle stesse imprese private. Occorre dare lavoro dignitoso e occupazione e non regalie per poi lavorare in nero oppure poltrire. Naturalemente le persone che per vari motivi non possono lavorare, va benissimo il reddito di cittadinanza, occorre aiutare chi ha bisogno, e disincentivare i furbi.

  2. @ puppetta, ‘zulu e tutti i renziani:
    Mi spiegate perché erano troppi 300 tecnici per gestire il pnnr con Conte?
    Mentre ora Brunetta ha ricevuto comandi ( governo dei migliori ) per selezionare ( tra amici e parenti ) 1000 individui!.
    Altro che reddito di cittadinanza, si parla di compensi da 100.000 €.

  3. Ecco qua tutti buona iniziativa…. Ma certo. Invece di trovare il danno. Il danno è che i comuni possono chiamare ditte esterne per lavori fino a una certa cifra senza bandi di concorso. Per chiamata diretta…. E quindi chi percepisce il reddito di cittadinanza sta sul divano. Per lavori senza specializzazione dovrebbero obbligare le ditte ad assumere chi percepisce il reddito di cittadinanza….!! Ma siamo in Italia, tutto al rovescio….. È il gregge applaude.

  4. A perplesso, in Italia tutto tra amici degli amici…… Guardi il governo, chi pensava che chiamasse Draghi? La combriccola di Silvio…… Carfagna, Gelmini, Brunetta, persone che gli italiani ormai….. Stanno al governo con il 3%…… Cosa vuole che spiegano Zulu, Puppetta…….(stanno nel bosco) Che la sinistra è peggio degli altri….. Ma per favore…… SVEGLIA!!!!!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

UTENTI IN LINEA
Torna in alto